Pianeta atenei

Retribuzione di posizione, il giudice non può sindacare la valutazione discrezionale dell’università

di Andrea Alberto Moramarco

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4Contenuto esclusivo S24

La valutazione espressa dall'Università ai fini della graduazione della retribuzione di posizione è un atto discrezionale che non può essere sindacato nel merito dal giudice. Il dipendente che ritiene sproporzionato o irragionevole il giudizio espresso dal suo datore di lavoro può esercitare l'azione di esatto adempimento, ottenendo in tal modo la ripetizione della procedura valutativa, o chiedere il risarcimento del danno, ma non può chiedere al giudice di sostituire la propria valutazione ...


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