Studenti e ricercatori

Prestiti d’onore e finanziamenti, si può chiedere fino a 50mila euro

di Daniele Cesarini

Avere accesso a un finanziamento può essere fondamentale per potersi permettere l’iscrizione a un master, soprattutto quando ci sono da sostenere anche le spese da fuori sede. I prestiti d’onore offrono ai giovani un accesso al credito a condizioni agevolate: tassi ridotti, nessuna necessità di garanzie reali, e un periodo di grazia prima di iniziare il rimborso delle rate, così da dare il tempo ai ragazzi di completare gli studi ed entrare nel mondo del lavoro senza gravare troppo sulle famiglie.

Le proposte delle banche

Tra gli istituti di credito che offrono prestiti d’onore in Italia vi è Banca Sella. L’importo massimo previsto è pari a 30mila euro, da rimborsare in 7 anni, e può essere destinato a coprire sia le spese di iscrizione, sia parte dei costi d’alloggio. Le rate scattano dopo sei mesi dalla fine del master, in modo da permettere allo studente di poter entrare nel mondo del lavoro. Il tasso, variabile, parte da un minimo del 4,90 per cento. Così il Taeg, calcolato su un finanziamento esemplificativo di 30mila euro su 84 mesi, è attualmente pari al 5,11 per cento.

Rimborsi agevolati

Circolo virtuoso per i prestiti d’onore di Intesa San Paolo. Gli interessi di “per Merito” entrano a far parte del fondo “Fund for Impact” che viene messo a disposizione di altri studenti universitari per finanziare i propri studi.

Il finanziamento funziona così: durante il percorso di studi si possono richiedere fino a 10 versamenti per un totale compreso tra 2mila e 50mila euro, senza bisogno di alcuna garanzia patrimoniale da parte dello studente o dei suoi genitori. L’intero importo può poi essere rimborsato entro 2 anni dal termine degli studi, oppure convertito in un prestito personale il cui rimborso ha una durata massima di 30 anni. Inoltre, è possibile richiedere la sospensione delle rate con addebito dei soli interessi fino a 3 volte, e modificare una volta la durata del prestito. Il tasso nominale annuo è pari al 2% per i prestiti rimborsati entro 10 anni, o al 2,56% per i finanziamenti di durata superiore.

Unicredit offre invece Ad Honorem, un prestito d’onore rivolto a residenti in Italia di cittadinanza comunitaria e extracomunitaria. Il meccanismo è simile: durante gli studi si ha a disposizione una linea di credito in conto corrente di importo massimo pari a 27.700 euro. Finito il master, l’ammontare utilizzato e gli interessi maturati verranno convertiti in prestito personale. Dopo un periodo di grazia di due anni (durante i quali non maturano interessi) inizia la fase di rimborso compresa tra 12 e 180 mesi. Il tasso d’interesse? È pari inizilmente all’indice Euribor + 3,5%, per poi ancorarsi all’Eurirs una volta convertito in prestito personale, sempre con spread del 3,5 per cento.

Diverso il meccanismo del prestito Sconto e lode di Bnl. Il finanziamento, fino a 20mila euro da rimborsare entro 120 mesi, è offerto a giovani studenti di corsi di laurea e master. Diversamente dai prestiti d’onore, deve essere assistito da fideiussione di terzi o da altre garanzie.

Il merito entra in gioco quando c’è da calcolare il tasso d’interesse applicato.

Infatti, il tasso di interesse può variare in relazione alla media universitaria, secondo una griglia di prestabilita.

Il progetto Diamogli Futuro

Molti istituti di credito, infine, aderiscono all'iniziativa iniziativa «Diamogli Futuro» della Presidenza del Consiglio dei ministri. Così giovani e meno giovani (tra 18 e 40 anni) possono ottenere una garanzia al 70% su finanziamenti fino a 25mila euro per master, corsi di specializzazione, lauree, da restituire entro 3-15 anni.


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