Studenti e ricercatori

Istat: spesa ricerca e sviluppo 23,8 miliardi nel 2017, +2,7%

di Redazione Scuola

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Nel 2017 la spesa per ricerca e sviluppo dell'insieme dei settori istituzionali (imprese, istituzioni pubbliche, istituzioni private non profit e università) si stima ammonti a quasi 23,8 miliardi di euro, in aumento del 2,7% rispetto al 2016 e con un incidenza sul Pil dell'1,38%. Lo rileva l'Istat spiegando che il settore privato (imprese e istituzioni non profit) spende per la ricerca e sviluppo 15,2 miliardi di euro, di cui la quasi totalità (14,8 miliardi) sostenuta dalle imprese. Le università spendono 5,6 miliardi di euro, le istituzioni pubbliche 2,9 miliardi.

Per il 2018, i dati preliminari indicano un aumento della spesa complessiva per R&S delle imprese e delle istituzioni pubbliche e private non profit (non sono ancora disponibili i
dati sulle università). Nel dettaglio, la spesa cresce del 6,2% per le istituzioni private non profit, del 6% per le istituzioni pubbliche e del 2,8% per le imprese. Le previsioni fornite da imprese e istituzioni confermano per il 2019 un ulteriore aumento sul 2018: istituzioni private non profit +5,7%, istituzioni pubbliche +2,7% e imprese +0,8%.

La principale fonte di finanziamento della spesa in ricerca e sviluppo (R&S) - continua l'Istat nel suo rapporto - è il settore privato (imprese e istituzioni non profit) che contribuisce per il 55,2% (13,1 miliardi di euro). Le imprese, quindi, trainano nel 2017 la spesa in R&S intra-muros con un aumento del 5,3% rispetto all'anno precedente che compensa la flessione registrata dalle istituzioni private non profit. Cresce anche la spesa delle istituzioni pubbliche, mentre resta stabile quella dell'Università.

L'incremento di spesa nelle imprese dipende in larga parte dall'aumento del numero di aziende che hanno svolto attività di R&S intra-muros nel corso del 2017 e, solo in misura contenuta, dall'aumento della spesa sostenuta dalle imprese storicamente attive in questo campo. In particolare, l'investimento in R&S di “nuovi” soggetti nel 2017 ha contribuito al 6,8% della spesa complessiva.

L'autofinanziamento si conferma, secondo l'Istat, la modalità di finanziamento più importante nelle imprese e nelle istituzioni pubbliche. In particolare, nel settore delle imprese la quota di autofinanziamento risulta pari all'82,7% del totale della spesa mentre il settore pubblico si autofinanzia per l'85,8%.

La spesa in R&S si concentra soprattutto nelle regioni del Centro-nord. Nel 2017 il 68,1% della spesa totale (era il 68% nel 2016), pari a 16,2 miliardi di euro, è concentrato in cinque
regioni (Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto). Con riferimento al settore delle imprese, questa quota supera il 75% (76,1% nel 2016).


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