Studenti e ricercatori

Sapienza alla guida della nuova università europea Civis

di Alessia Tripodi

Sarà il rettore della Sapienza di Roma, Eugenio Gaudio, a presiedere l’alleanza Civis - A European Civic University, la nuova università europea per la costruzione di uno spazio integrato dell’istruzione entro il 2025, recentemente selezionata e finanziata per 5 milioni di euro dalla Commissione europea. Con quasi 400mila studenti e 55mila tra docenti e personale tecnico e amministrativo, spiega una nota, Civis è la più grande tra le 17 reti universitarie Ue - di cui 11 partecipate da atenei italiani - selezionate grazie alla prima call Erasmus+ “European Universities” e finanziate con un budget totale di 85 milioni . Grazie al progetto studenti e docenti potranno muoversi, studiare e lavorare liberamente tra i diversi atenei, scambiandosi buone pratiche.

La rete internazionale
Tra gli obiettivi dell'alleanza, spiegano dalla Sapienza, c’è la promozione del multilinguismo e della diversità culturale europea. Il progetto sarà affiancato da un cofinanziamento degli atenei partecipanti per consentire di portare avanti un più ampio programma di attività.Insieme alla Sapienza fanno parte della rete le università Aix-Marseille University per la Francia, l'università Ethniko kai Kapodistriako Panepistimio di Atene per la Grecia, Universitatea di Bucureșt per la Romania, Universidad Autónoma de Madrid per la Spagna, Eberhard Karls University di Tübingen per la Germania, Université libre de Bruxelles per il Belgio, Stockholms University per la Svezia.

Mobilità e scambi
Gli studenti avranno la possibilità di svolgere il percorso universitario in mobilità nei diversi atenei aderenti con rilascio di titoli congiunti, accedere a strumenti innovativi per l'apprendimento delle lingue e utilizzare servizi comuni grazie a una student card uguale per tutti gli iscritti. I docenti potranno realizzare attività di ricerca integrate, con accesso facilitato agli ambienti collaborativi europei per la realizzazione di partenariati, condivisione di pedagogie innovative, opportunità per disseminazione dei risultati scientifici. Saranno coinvolti anche i cittadini, che potranno partecipare attivamente alla definizione delle iniziative di ricerca dell'Alleanza, attraverso gli strumenti della Citizen Science, e conoscere i risultati della ricerca grazie alla strategia open science. Civis prevede anche il coinvolgimento nei laboratori di ricerca degli stakeholder presenti sul territorio, con la formula degli Open Labs.

Gaudio: obiettivo internazionalizzazione
«Come Sapienza stiamo raccogliendo i frutti di un lungo lavoro verso l’internazionalizzazione, per il quale in questi anni abbiamo moltiplicato gli accordi di collaborazione e attivato un numero sempre maggiore di corsi in lingua inglese» spiega il rettore Gaudio, che proprio su Scuola24 annunciò l’arrivo del bando per le nuove università europee . «E gli indicatori appena diffusi da Alma Laurea - continua Guadio - confermano tra i nostri iscritti la presenza del 5,8 % di cittadini esteri, con un picco per le lauree magistrali del 7,1%, cioè più del doppio della media nazionale. Sono fermamente convinto che la conoscenza non ha e non deve avere confini e che l'università sia il luogo in cui meglio si possa apprendere, consolidare e diffondere l'idea di un futuro di crescita».

Già partita la Summer school
All'avvio della presidenza del rettore Gaudio, nel mese di ottobre, alla Sapienza si terrà la prima riunione operativa di Civis, a cui parteciperanno tutti i rettori delle 8 università Ue aderenti. Il rettore - e neo presidente della rete - fa sapere che alcune attività previste dal progetto sono già partite, come «la Summer School riservata agli studenti di Civis, che ha consentito ai primi 20 ragazzi di seguire lezioni in archeologia e studi classici, fiore all'occhiello del nostro ateneo», mentre da ottobre si lavorerà a «una student card unificata per le 8 università, che agevolerà la condivisione di servizi e di percorsi formativi».


© RIPRODUZIONE RISERVATA