Studenti e ricercatori

Allarme degli studenti: il governo risana i conti sulla pelle dell’università

di Scuola24

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«Saranno anche gli studenti a pagare il conto dei due miliardi, congelati con l'ultima legge di bilancio, che ora il Governo ha deciso di tagliare definitivamente per contenere il deficit 2019, come emerge dalla delibera appena adottata dal Consiglio dei Ministri». Lo affermano l'Udu e la Rete degli studenti in una nota: «Cento milioni saranno ufficialmente sottratti a Università e ricerca - spiega Enrico Gulluni, coordinatore nazionale dell'Unione degli universitari - Già in occasione dell'approvazione della scorsa legge di bilancio avevamo denunciato tali «accantonamenti prudenziali»: 30 milioni sul Diritto allo Studio , 40 su Fondo di Finanziamento Ordinario e 30 sulla ricerca, definiti «un ulteriore attacco a un sistema già pesantemente sottofinanziato come quello dell’università e della ricerca».
Di tenore analogo le considerazioni della rete degli studenti: «Questo Governo prova a convincere l'Europa a bloccare la procedura d'infrazione per debito eccessivo, e lo fa sulla pelle dei suoi studenti - aggiunge Giammarco Manfreda, coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi - È inaccettabile che manovre propagandistiche e dannose come il reddito di cittadinanza e la flat tax, uniti a una gestione scellerata del debito pubblico, debbano ricadere sugli studenti italiani».


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