Studenti e ricercatori

Le università italiane avanzano, ma restano lontane dai vertici

di Francesca Barbieri

Il Politecnico di Milano tra le migliori 150 università al mondo e la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa nella top ten della ricerca. Sono questi i due risultati più rilevanti della sedicesima edizione del Qs World university rankings, la classifica che comprende i mille atenei più prestigiosi al mondo sulla base delle performance registrate in sei diversi indicatori (reputazione accademica, risultati sul mercato del lavoro, rapporto docenti/studenti, citazioni delle pubblicazioni scientifiche, faculty internazionale e quota di iscritti in arrivo dall’estero).

Nel ranking generale figurano 34 università italiane, cinque in più rispetto allo scorso anno: 14 migliorano la propria posizione, mentre 11 sono rimaste stabili.

Il nostro Paese risulta così il settimo più rappresentato al mondo e il terzo dell’Unione europea, dopo Regno Unito e Germania, ma prima di Francia e Spagna.

La vetta della classifica però resta ben lontana per gli atenei italiani, tutti posizionati dal 149esimo posto (dove si trova il Politecnico di Milano) in giù: S.Anna di Pisa e Alma mater di Bologna sono 177esime a pari merito, La Sapienza è 203esima, la Normale di Pisa occupa il posto numero 204 (si veda tabella a lato).

Fa eccezione un indicatore, quello che misura l’impatto della ricerca prodotta in rapporto al numero di docenti e ricercatori, dove il S.Anna di Pisa si piazza al decimo posto. Esprime «soddisfazione » la rettrice Sabina Nuti che guarda al futuro: «Ora la sfida è consolidare questi risultati e investire ancora di più sui temi di frontiera combinando questa eccellente capacità di produzione scientifica con la capacità di divulgarne i risultati».

Il ranking generale di Qs - frutto delle valutazioni di 94mila docenti e di 44mila manager e direttori delle risorse umane - rappresenta nelle prime dieci posizioni solo tre Paesi: Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera. Sul podio ci sono le americane Mit, Stanford e Harvard, seguite da Oxford (Uk), California institut of technology (Usa), Eth Zurigo (Svizzera), Cambridge (Uk), Ucl (Uk), Imperial college London (Uk) e University of Chicago (Usa).


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