Studenti e ricercatori

L’offerta didattica dell’università di Pisa si arricchisce di tre corsi di laurea

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È on line l'offerta didattica dell'università di Pisa per l'anno accademico 2019/2020 (www.unipi.it/index.php/lauree), che comprende 60 corsi di laurea triennale, 9 corsi a ciclo unico e 69 corsi magistrali.

Tra le principali novità c'è il corso di laurea magistrale in Diritto dell'innovazione per l'impresa e le istituzioni attivato al dipartimento di Giurisprudenza. Il corso è nato per soddisfare le esigenze legate alla crescente digitalizzazione e alla profonda trasformazione del mondo del lavoro, mirando a formare un giurista dai tratti diversi rispetto al modello tradizionale, con elevata specializzazione, munito di una solida padronanza delle fondamentali categorie privatistiche e pubblicistiche, non solo in ambito nazionale, e pronto ad affrontare le nuove sfide imposte dalla trasformazione telematica del mondo del lavoro.

Un altro corso di nuova attivazione è la laurea triennale in Ingegneria per il design industriale, che è a numero programmato e ha 50 posti disponibili. Attraverso un percorso multidisciplinare, il corso mira a formare figure professionali caratterizzate da una solida preparazione culturale nelle discipline dell'ingegneria industriale e del design industriale. La creatività nel design che contraddistingue l'eccellenza del Made-in-Italy si integra con le competenze più propriamente ingegneristiche, applicate nella creazione di prodotti caratterizzati da un connubio di estetica e funzionalità.

Parte quest'anno, come trasformazione di un corso preesistente, la laurea magistrale in Artificial intelligence and data engineering. Interamente in lingua inglese, è uno fra i primi corsi in Italia esplicitamente dedicati all'intelligenza artificiale: mira a formare figure professionali in grado di progettare e realizzare sistemi intelligenti basati sulle più recenti metodologie e tecniche dell'intelligenza artificiale e della data science. Questi ambiti stanno avendo un impetuoso sviluppo, sia nel campo della ricerca sia per le infinite applicazioni nel mondo del lavoro. Per questo l'università di Pisa, che nel campo è all'avanguardia in Italia e a livello internazionale, offre anche un altro corso di laurea magistrale in inglese dedicato alla data science e più specificamente alle sue applicazioni alle aziende e all'economia: Data science and business informatics.

Dopo il più che positivo battesimo dello scorso anno, con 425 domande per 54 posti, l'Ateneo pisano ripropone il corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria. Il corso ha suscitato grande interesse e apprezzamento in tutta la regione e oltre, visto che un'offerta simile, in grado di abilitare all'insegnamento nella scuola pre-primaria e primaria permettendo di partecipare ai successivi concorsi per l'immissione in ruolo, è presente in Toscana solo all'università di Firenze.

«Per il prossimo anno accademico - ha commentato il prorettore per la didattica, Marco Abate - l'università di Pisa ha potenziato e aggiornato la propria offerta formativa, rivedendo la struttura dei corsi esistenti e inserendo nuovi corsi che rispondono alle concrete esigenze del tessuto sociale e del mondo del lavoro tenendo conto delle continue novità portate dall'evoluzione scientifica e tecnologica. La qualità della nostra didattica è evidenziata anche dall'andamento delle immatricolazioni di alcuni dei corsi storici del nostro ateneo, quali Economics (in inglese), Fisica, Ingegneria elettrica, Matematica e Storia, che hanno avuto un aumento superiore al 25% rispetto all'anno precedente, senza dimenticare l'ampia e diversificata offerta didattica nell'area sanitaria. A confermare l'eccellenza a tutto tondo nella ricerca e nella didattica dell'Università di Pisa si aggiungono corsi più specialistici dedicati a campi di grande interesse quali Biosicurezza e qualità degli alimenti, Computer Engineering (in inglese), Conservazione ed evoluzione, Informatica umanistica, Materials and Nanotechnology (in inglese), Neuroscience (in inglese), Progettazione e gestione dei sistemi turistici mediterranei e Viticoltura ed enologia, premiati da aumenti superiori al 30% per quanto riguarda le nuove iscrizioni. Infine è stato dato ulteriore impulso all'internazionalizzazione, con 21 corsi che permettono di conseguire un doppio titolo con un ateneo straniero e una ventina di corsi che offrono percorsi in lingua inglese, fra cui la laurea triennale in Management for Business and Economics attivata con successo l'anno scorso».


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