Studenti e ricercatori

Anvur e Research England partner nella valutazione della ricerca e della terza missione

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L'Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca) e Research England, l'agenzia inglese di finanziamento per la ricerca e il trasferimento di conoscenze in ambito universitario, hanno avviato una partnership in merito alla valutazione della ricerca, della terza missione e dell'impatto sociale ed economico delle università inglesi e italiane. I vertici delle due organizzazioni si sono incontrati lo scorso aprile allo scopo di confrontare gli approcci in uso nei due Paesi.

Research England è nata nel 2018 e ha incorporato le funzioni dell'Higher education funding council for England (Hefce), raccogliendo l'eredità dell'ultratrentennale esperienza che i suoi predecessori avevano maturato prima sul Research assessment exercise e poi sul Research excellence framework (Ref). Research England oggi, assieme ai preparativi per il prossimo esercizio Ref 2021, sta sviluppando un nuovo esercizio di valutazione, denominato il Knowledge exchange framework (Kef) dedicato alla valutazione delle attività di scambio delle conoscenze e terza missione svolte dalle università inglesi.

Anvur sin dall'inizio della sua attività, con il processo di Valutazione della qualità della ricerca (Vqr), ha avviato la valutazione della ricerca e delle attività di terza missione delle università e degli enti di ricerca italiani.

Il modello valutativo sperimentato da Anvur per la valutazione della terza missione nella Vqr 2011- 2014, in particolare, risulta essere di grande ispirazione, perché è molto simile all'approccio che Research England sta sviluppando nel nuovo esercizio di valutazione Kef. Entrambi, infatti, sono progettati per valutare l'impegno delle università nella valorizzazione delle conoscenze generate al loro interno. L'obiettivo del Kef è quello di creare una mappatura sistematica di queste attività attraverso lo sviluppo di un quadro di indicatori standardizzati relativi non solo ai brevetti, all'imprenditorialità accademica e ai finanziamenti di terzi per la ricerca, ma anche ai progetti di sviluppo locale e al coinvolgimento del pubblico e della comunità.

Il Ref, d'altro canto, continuerà nella prossima iterazione (Ref 2021) a valutare, accanto alle dimensioni di outcome and environment, anche l'impact, mediante l'analisi dei casi di studio.

L'incontro ha consentito a Research England e ad Anvur di trarre reciprocamente insegnamento dall'esperienza in ambito Vqr, Ref e Kef. Ha, inoltre, dato la possibilità di affrontare una serie di questioni relative alla valutazione della ricerca nel Ref e nella Vqr, come l'Open access, l'utilizzo di indicatori bibliometrici e i costi degli esercizi di valutazione.

All'incontro dello scorso aprile a Roma farà seguito una visita dei rappresentanti Anvur a Bristol per approfondire la discussione sui fattori critici e le soluzioni individuate in relazione alle tematiche valutative comuni.

David Sweeney, presidente di Research England, ha commentato: «Anvur è all'avanguardia nel panorama internazionale della valutazione del trasferimento di conoscenze ed è stato molto utile per noi confrontarci con la valutazione della ricerca in Italia».


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