Studenti e ricercatori

Dai dottorandi al trasferimento tecnologico: a Padova alleanza tra ateneo e imprese

Consolidare la sinergia tra imprese e mondo accademico e sviluppare e arricchire l'innovazione dell'offerta didattica e di competitività aziendale. Sono questi i filoni alla base dell'accordo firmato ieri da Assindustria Veneto Centro e Università di Padova. Il presidente degli industriali, Massimo Finco, e il rettore Rosario Rizzuto hanno siglato il protocollo di accordo che prevede in tre anni diverse forme di partenariato, fra cui borse di studio per dottorandi che valgono 700mila euro, in collaborazione con Fondazione Cariparo e Intesa Sanpaolo.


«L'accordo con Assindustria Veneto Centro sancisce un legame fra un sistema produttivo capace di innovare e ripensare le sfide del mercato e un ateneo che forma capitale umano di altissima qualità per le imprese». Così il rettore dell'Università di Padova, Rosario Rizzuto, ha commentato la forma del protocollo di intesa con gli industriali di Padova e Treviso per progetti comuni di innovazione e competitività. Il progetto si sviluppa in tre anni e prevede fra le molte offerte 70 borse di studio per dottorandi da 700mila euro e l'avviamento del Digital innovation hub, che insieme al Competence center del Triveneto sarà punto di riferimento per imprese. «Ateneo e mondo delle imprese entrano in contatto su temi su cui ancora non si è agito, come cibo e tutela dell'ambiente. - ha detto ancora Rizzuto - Vogliamo una interazione continua e costante in ambiti dove fino a ora non c'era». Sulla stessa linea
il presidente di Assindustria Veneto Centro, Massimo Finco: «Nei colloqui con i vertici dell'Ateneo di Padova ho trovato il mio stesso linguaggio: ho sentito parlare di competitività, globalizzazione, caduta delle barriere, del Competence center, insomma un grande sforzo in queste direzioni per far sì che il nostro territorio, fatto soprattutto da piccole, piccolissime e medie aziende, arrivi a un passaggio culturale. L'innovazione non si fa più solo in casa, ma occorre un sistema globale che preveda una contaminazione con la realtà mondiale». I filoni di attività del nuovo accordo prevedono il trasferimento di tecnologia fra le strutture di eccellenza dell’ateneo padovano come il Competence center del Triveneto, per il quale tra ieri e oggi si firmeranno due accordi economici di 4,3 milioni di euro per le start up e 2,7 milioni per il cofinanziamento di progetti.


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