Studenti e ricercatori

Il Politecnico di Milano “attrae” 15 cervelli del programma Marie Curie

Il Politecnico di Milano scommette ancora sull’attrazione dei cervelli. E lo fa scegliendo tra i migliori accogliendo15 ricercatori internazionali selezionati nell’ambito del Programma H2020 – Marie Curie.

Nel dettaglio si tratta di 6 ricercatori di livello internazionale, vincitori di borse Msca - Marie Skodowska-Curie - European Individual Fellowship 2018 che hanno scelto il Politecnico di Milano per portare avanti le loro ricerche. Altri 9 ricercatori, che non hanno vinto una borsa ma hanno ottenuto il «Seal of Excellence» (superiore all’85% di score) nel corso della valutazione della loro ricerca, saranno finanziati dal Politecnico di Milano con un assegno biennale di 40mila euro lordi annui e una dotazione di ricerca di 20mila euro. Il Politecnico di Milano, nel 2018, è stata l'unica università europea ad aver lanciato un bando che finanzia i Seal of Excellence. Le borse Individual Fellowship Msca rappresentano un'importante opportunità per l’ateneo perchè permettono di incrementare il livello di internazionalizzazione della ricerca, favoriscono il rientro di giovani ricercatori italiani che negli ultimi tre anni non sono stati residenti nel nostro Paese per più di 12 mesi e consentono loro di svolgere un periodo di ricerca in un Paese extra Ue per poi rientrare in ateneo.
«Finanziare autonomamente i migliori tra coloro che non accedono alle borse europee attraverso l'“adozione” dei Seal of Excellence significa - spiega un nota del Polimi - ampliare considerevolmente il numero di cervelli in rientro nel nostro Paese». Le ricerche dei 15 ricercatori in arrivo o “di ritorno” al Politecnico di Milano riguardano le aree dei Beni culturali, Città intelligenti, Fragilità del territorio, Salute e Industria 4.0.


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