Studenti e ricercatori

Cervelli, rientri incentivati. Si semplifica patent box

Nel decreto crescita all’esame del consiglio dei ministri di ieri sera vengono rafforzati gli incentivi per il rientro dei cervelli. Sale da quattro a sei anni il regime di favore fiscale introdotto nel 2010 per docenti e ricercatori che trasferiscono la residenza in Italia a partire dall'anno 2020. Una durata che potrà essere ulteriormente prorogata a 8, 11 e 13 anni, in presenza di specifiche condizioni,

Docenti e ricercatori
In particolare il decreto agisce sulla durata delle agevolazioni che viene portata da 4 a 6 anni, salendo poi a 8 anni se i soggetti acquistano un'abitazione o hanno un figlio minore o a carico, e fino a 13 anni in presenza di tre figli. Per entrambe le categorie («impatriati» e docenti/ricercatori) viene poi chiarito che la mancata iscrizione all'Aire, se accompagnata dalla residenza estera in uno Stato con cui sia in vigore una convenzione contro le doppie imposizioni, non è ostativa alla fruizione delle agevolazioni.

Patent box
Vengono poi semplificate le procedure per i benefici fiscali del patent box. Per accedere alla tassazione agevolata sui redditi derivanti dall’utilizzo di brevetti, marchi e altri beni immateriali i contribuenti potranno scegliere di calcolare e indicare direttamente in dichiarazione il beneficio. In alternativa all'attuale procedura che prevede, invece richiesta e contraddittorio con l’agenzia delle Entrate. La variazione in diminuzione deve essere ripartita in tre quote di pari importo, nell’anno di imposta nel corso del quale è esercitata l’opzione e i due successivi.


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