Studenti e ricercatori

Bocconi, la prima Summer school in Giurisprudenza

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Un assaggio della vita universitaria e dello studio del diritto per mettersi alla prova e capire se le professioni legali sono la propria strada: l'università Bocconi inaugura dal 15 al 18 luglio 2019 la sua prima Summer school in Law, aperta a studenti di terzo e quarto anno delle scuole superiori.

Le candidature, già aperte, si chiuderanno il 22 maggio. La Summer school in Law rientra tra le molte attività che la Scuola di Giurisprudenza dell'università ha organizzato in occasione dei venti anni di attività del Corso di laurea in Giurisprudenza (Clmg).

Ricco il programma dei quattro giorni di corso della Summer school, per quest'anno interamente in italiano: i partecipanti frequenteranno seminari dedicati ad alcuni dei temi caldi del diritto contemporaneo, come il futuro dell'Unione europea, il rapporto tra tecnologia e diritto, le fake news e la tutela dei diritti umani, e arricchiranno l'esperienza con varie attività nel campus Bocconi e visite nei luoghi simbolo del diritto, come il Tribunale di Milano.

La Summer school in Law «nasce dall'idea di far comprendere anche agli studenti più giovani quanto le materie giuridiche siano importanti nella società che si globalizza e che oggi vive l'impetuoso sviluppo tecnologico imposto dalla rivoluzione digitale», spiega Mariateresa Maggiolino, direttore del corso di laurea in giurisprudenza. «Nella società globale e digitale, tutti noi siamo spinti a cambiare rapidamente: a mutare i nostri stili di vita e il nostro modo di lavorare. Occorre allora indurre anche i più giovani a capire la centralità di un diritto che, governando questi cambiamenti, li renda meno traumatici. Del resto, anche il mondo delle professioni legali si sta orientando in questa direzione». Gli studenti partecipanti, aggiunge Maggiolino, «potranno inoltre confrontarsi con questi temi trovando un ambiente dalla didattica avanzata e con una faculty giovane».


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