Studenti e ricercatori

Erasmus, in trent’anni oltre 500mila universitari hanno studiaro all’estero

di Al. Tr.

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Dal debutto di Erasmus, nel 1987, oltre 500mila universitari italiani sono volati all’estero per un periodo di studio o di tirocinio. Al programma hanno partecipato 264 istituti, inclusi gli atenei (sia “tradizionali” che telematici), gli istituti di alta formazione artistica Afam, gli Its e le scuole per mediatori linguistici. Sono i dati pubblicati da Indire, secondo i quali l’Alma Mater bolognese resta in vetta alla classifica 2018 delle università più attive sul fronte della mobilità, con oltre 2.700 studenti in partenza. Secondo l’identikit tracciato da Indire il giovane in Erasmus ha mediamente 23 anni, è donna e viaggia soprattutto in Spagna, Francia e Regno Unito.

I numeri
Anche la mobilità verso il nostro Paese è cresciuta: nel 2018, circa 27mila studenti stranieri hanno scelto l’Italia come meta per il loro Erasmus, permettendo agli atenei italiani di avanzare di un gradino nella classifica europea, fino al 4 posto tra le destinazioni degli universitari in mobilità per motivi di studio, prima del Regno Unito e dopo Spagna, Germania e Francia.
«Questo risultato – ha detto Flaminio Galli, Direttore dell’Agenzia Erasmus+ Indire – è stato favorito dal gioco di squadra tra il Miur, gli atenei e l’agenzia Nazionale Erasmus+ Indire. Ma i veri protagonisti sono gli studenti» ha aggiunto, sottolineando che «solo negli ultimi quattro anni sono partiti dall'Italia più di 160mila studenti verso tutti i paesi europei».

Le università più attive
Come accennato, in testa alla classifica Ue 2018 degli atenei più attivi sul fronte Erasmus c’è l’università di Bologna, con 2.787 studenti in partenza, mentre al quarto posto c’è l’università di Padova (1.866 studenti), al quinto Sapienza Università di Roma (1.782) e al sesto l'ateneo di Torino (1.412). Anche per quanto riguarda l'accoglienza, Alma Mater conquista il primato nella top ten europea, con 1.970 studenti in arrivo, seguita dagli atenei di Valencia, Lisbona, Granada e Madrid.

Identikit dello studente Erasmus
Lo studente Erasmus ha un’età media di 23 anni, che diventano 25 per un tirocinante. Nel 59% dei casi è una studentessa, valore che sale al 63% quando la partenza è motivata da uno stage in azienda. Spagna, Francia, Germania, Regno Unito e Portogallo sono le mete più gettonate per motivi di studio, con una permanenza media di 6 mesi, mentre per i tirocini il soggiorno dura mediamente 3 mesi e mezzo . Per quanto riguarda gli studenti in arrivo, i principali paesi di provenienza sono Spagna, Francia, Germania, Polonia e Turchia.

Buoni risultati anche per scuola ed educazione adulti
Indire riferisce di numeri importanti anche per la scuola: oltre 13mila insegnanti partiti in Erasmus negli ultimi 5 anni per seguire corsi di formazione in Europa, 70mila docenti italiani iscritti alla community tra scuole europee eTwinning. Sul fronte della formazione per gli adulti, poi, dal 2014 a oggi sono oltre 2mila le persone partite per una formazione all’estero e circa 5mila gli iscritti alla piattaforma elettronica Epale.


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