Studenti e ricercatori

Link, fondi per residenze universitarie con due anni di ritardo

S
2
4Contenuto esclusivo S24


«Pochi giorni fa, con due anni di ritardo, è stata pubblicata dal Miur la graduatoria per
l'assegnazione dei cofinanziamenti, per un totale di 140 milioni, alle università e agli enti per il diritto allo studio per la costruzione e la ristrutturazione di residenze universitarie. Era dal 2017 che attendevamo questo provvedimento che prova a dare una soluzione, evidentemente non definitiva, al problema della mancanza di posti alloggio per studenti.
Problematica per la quale anche quest'autunno ci siamo mobilitati con la campagna Studenti senza tetto». è quanto dichiara Alessio Bottalico, coordinatore nazionale di Link
coordinamento universitario.


«Data l'urgenza di interventi in materia di edilizia universitaria e considerato il dato allarmante sui posti alloggio in Italia, che coprono solo il 33,6% delle domande, a
ottobre 2018 abbiamo presentato una mozione in Cnsu per chiedere al ministero che si procedesse in tempi brevi alla pubblicazione della graduatoria definitiva dei progetti ammissibili per il cofinanziamento statale - fa sapere Bottalico - ora è necessario
che gli enti si adoperino per portare a termine tali progetti per non sperperare denaro e non perdere un'occasione di aumentare i posti letto a disposizione venendo incontro alle
innumerevoli richieste di alloggi da parte degli studenti fuori sede».


«Questi fondi non sono sufficienti a fronte dell'emergenza che viviamo in Italia per questo chiediamo che il governo preveda ulteriori finanziamenti e dia risposte concrete ai più
di 50.000 studenti idonei senza alloggio. Per questo continueremo a mobilitarci affinché il governo e gli atenei predispongano i giusti interventi per garantire a tutti gli studenti un posto alloggio», conclude Bottalico.


© RIPRODUZIONE RISERVATA