Studenti e ricercatori

A economia e ingegneria il primato di corsi «chiusi»

di Fr. Ba.

Aspiranti matricole “armatevi”: i test per l’università ormai si svolgono già in primavera. Stiamo parlando delle lauree con posti programmati a livello locale dai singoli atenei e di quelle, sempre più numerose, che prevedono test di orientamento iniziale, per valutare la preparazione degli studenti senza sbarrare l’ingresso: il campanello d’allarme in questo caso suona per chi dovesse risultare insufficiente, costretto poi a recuperare una sorta di debito formativo con esami di riparazione.

I test per accedere ai corsi programmati a livello locale sono nella stragrande maggioranza dei casi svolti online, spesso nella sede dell’ateneo, o in altre città italiane.

Le barriere all’ingresso sono fissate in prevalenza per i corsi di ingegneria, per quelli di area scientifica, ma anche per economia e psicologia.

Si tratta di prove autonomamente gestite dalle singole sedi universitarie, sia per quanto riguarda le caratteristiche pratiche (data e ora di svolgimento dell’esame, durata, eccetera), sia per i contenuti dei test. Ciò comporta che la struttura, le materie oggetto della prova, i criteri di valutazione e di messa a punto delle graduatorie possano variare da ateneo ad ateneo.

Molti poli si affidano al Cisia (Consorzio interuniversitario sistemi integrati per l’accesso), con un calendario di sessioni che è già partito a febbraio. Nel 2018 il consorzio ha erogato 140mila test e 800mila prove di “allenamento”. Per partecipare si versa un contributo di 30 euro e la prova in questo caso si chiama Tolc, con differenti varianti per ingegneria, economia, farmacia, biologia e scienze.

Il Tolc è un test individuale, diverso da studente a studente, elaborato automaticamente da un software. Come detto, esistono diverse tipologie di durata differente tra loro. I primi Tolc per ingegneria sono stati erogati a partire dal 2012 in via sperimentale, mentre dal 2014 sono presenti anche i dati relativi al Tolc di economia e il Tolc di farmacia è stato introdotto nel 2017 (quindi i dati sono in continuo aggiornamento).

L’idea di anticipare le selezioni già in primavera è legata al fatto di poter dare più chance ai ragazzi, visto che la maggior parte degli atenei consente di ripetere la prova in caso di bocciatura.

Il test anticipato è poi molto “gettonato” tra gli atenei non statali (si veda la scheda a pagina 33).

Come detto in precedenza,tra le aree con lo sbarramento iniziale c’è psicologia: dall’analisi dei bandi e dei test degli anni passati, si può affermare che in tutte le sedi universitarie sono stati proposti quesiti che riguardano almeno una delle aree tematiche tra ragionamento logico, comprensione di testi, cultura generale, scienze e lingua inglese. I ragazzi che ambiscono ad entrare a un corso di laurea in biotecnologie, farmacia e ctf (chimica e tecnologia farmaceutiche) si devono aspettare invece domande di biologia, chimica, matematica, fisica, ragionamento logico e cultura generale, inglese. Quelli che puntano a ingegneria saranno messi alla prova su matematica, logica, scienze, comprensione verbale,fisica, chimica e in certi casi inglese. Per economia, infine, spazio ai quesiti di matematica, ragionamento logico e numerico, comprensione dei brani e cultura generale.


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