Studenti e ricercatori

Il Miur sblocca i tirocini per l’abilitazione medica: al via dal 10 aprile

di Mar.B.


Dopo l’alzata di scudi dei giovani medici il ministro Bussetti sblocca lo stallo sugli esami di abiltazione medica. E lo fa con una circolare inviata alle università con cui il Miur dà il via ai tirocini formativi previsti dal decreto 58, approvato a maggio del 2018, che regolamenta le nuove modalità di svolgimento degli Esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione medico-chirurgica. Le domande di ammissione vanno presentate entro il 29 marzo mentre i tirocini inzieranno dal 10 aprile

La circolare
La circolare consente, per via amministrativa, di svolgere da subito i tirocini formativi che servono per poter poi partecipare all'Esame di abilitazione alla professione e di farlo in tempi utili per la successiva partecipazione dei futuri medici alle prove selettive per le specializzazioni. La data di inizio dei tirocini, per la prima sessione utile,è fissata al 10 aprile 2019. La domanda di ammissione deve essere presentata entro e non oltre il 29 marzo 2019. Al tirocinio trimestrale organizzato dall’ateneo potranno essere ammessi solo coloro i quali siano in possesso del titolo di studio conseguito presso lo stesso ateneo. Viene così consentito, per via amministrativa, di svolgere da subito i tirocini formativi necessari per poter poi partecipare all’esame di abilitazione alla professione e di farlo in tempi utili per la successiva partecipazione dei futuri medici alle prove selettive per il concorso di accesso per le specializzazioni mediche

La riforma
Tutto nasce dal decreto 58, approvato a maggio del 2018 durante il governo Gentiloni, che regolamenta le nuove modalità di svolgimento degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione medico-chirurgica. Il decreto prevede l'anticipazione del tirocinio formativo post-lauream agli ultimi due anni del corso di studi. Resta poi una prova d'esame scritta a risposta multipla con database delle domande non noto (diversamente da come avveniva con l'esame di stato fino ad ora in vigore, prima del nuovo regolamento). Nei mesi scorsi le associazioni di riferimento dei giovani medici hanno chiesto uno slittamento di entrata in vigore delle nuove regole per evitare disparità di trattamento fra le diverse sessioni di laurea di questo anno accademico.


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