Studenti e ricercatori

Il direttore della Normale verso le dimissioni dopo il naufragio del progetto di un “clone” al Sud

Il direttore della Normale di Pisa, Vincenzo Barone, è ormai a un passo dalle dimissioni. Il suo sogno di creare una Normale al Sud che in un primo momento sembrava destinato a realizzarsi grazie a una norma del Governo è non solo naufragato (alla fine la manovra finanzierà la creazione di una Scuola superiore meridionale ma senza la regìa di Pisa), ma dovrebbe segnare anche il destino della guida di Barone al prestigioso istituto.

È convocata infatti per questa mattina alle 10.00 la seduta del Senato Accademico della Normale a Pisa che, tra l’altro, ha all’ordine del giorno la mozione di sfiducia per il direttore Vincenzo Barone dopo la vicenda legata al progetto di una Normale al Sud. Un progetto fortemente voluto da Barone, ma che non ha convinto la comunità normalista e parte del mondo politico pisano, e che alla fine è tramontato lasciando in piedi l'istituzione di una nuova scuola superiore universitaria indipendente alla Federico II di Napoli. All'ordine del giorno sembravano doverci essere anche le dimissioni spontanee del direttore, ma in una nota diffusa dall'ufficio stampa Barone fa sapere che solo oggi, «preso atto dei termini della mozione, valuterò il percorso da intraprendere». Intanto nei giorni scorsi trecento professori di università italiane e straniere hanno firmato un documento di sostegno al direttore della Scuola Superiore Normale di Pisa in vista della riunione del Senato Accademico di oggi che discuterà appunto la mozione di sfiducia.


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