Studenti e ricercatori

Al via i dottorati industriali targati Cnr-Confindustria

Il Cnr ha deciso di investire 35 borse triennali ogni anno in dottorati innovativi di altissimo profilo scientifico, che abbiano particolari requisiti di qualità, di innovazione tecnologica, di internazionalizzazione e di rapporto con le imprese e nei quali siano direttamente coinvolti ricercatori e laboratori del Cnr. Tra questi ci sono i dottorati industriali che vedono Cnr e Confindustria partner. Nell'anno accademico in corso, stanno partendo 11 borse di dottorato in 6 atenei italiani in altrettante regioni.

I dottorati industriali Cnr-Confindustria
Tra le sfide più grandi c’è proprio l'investimento nei dottorati industriali. Confindustria e Cnr, alla fine di maggio hanno avviato una collaborazione per promuovere e attivare insieme, a regime, circa 30 borse all'anno per dottorati industriali e di dottorati innovativi a caratterizzazione industriale di altissimo profilo scientifico e che prevedano uno stretto rapporto con l'industria a partire dalla definizione del profilo scientifico e professionale dei dottorandi. L’obiettivo è dare impulso alla figura del “Dottore di Ricerca Industriale”. Questi programmi sono cofinanziati al 50% dalle imprese direttamente coinvolte nel progetto di dottorato e dal Cnr con lo specifico obiettivo di favorire la partecipazione ai percorsi di dottorato anche alle Pmi che coinvolgono le filiere di imprese (cluster, poli, Reti).

I dottorati in partenza
Nell'anno accademico in corso, stanno partendo 11 borse di dottorato in 6 atenei italiani in altrettante regioni: Lombardia, Campania, Basilicata, Liguria e Piemonte. I temi delle borse di dottorato spaziano in molti campi di applicazione: controllo di processo per la fabbrica intelligente, tecnologie innovative per la diagnostica medica, ingegneria dei materiali, analisi di dati per il monitoraggio e la e valorizzazione dei beni culturali, tecnologie per l'efficientamento energetico e sistemi intelligenti per la produzione e il controllo dell'energia, applicazioni e utilizzo di cellule staminali, tecnologie avanzate di rilevamento laser applicate all'economia circolare. Le aziende coinvolte in questi dottorati industriali sono leader nel proprio settore. «Il potenziamento dei dottorati industriali e a indirizzo industriale - spiega il presidente del Cnr, Massimo Inguscio - contribuisce alla competitività e all'internazionalizzazione dell'industria italiana, rafforzando gli strumenti per reclutare i talenti formati nel nostro Paese e collocandoli nel posto giusto per portare avanti progetti di innovazione e ricerca nelle imprese».


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