Studenti e ricercatori

All’assunzione di ricercatori 20 milioni nel 2019 e 50 nel 2020

di Eugenio Bruno

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La buona notizia per i ricercatori di tipo b) è confermata: la bozza del disegno di legge di bilancio circolata ieri conferma l’intenzione del Miur di assumerne mille (su cui si veda Scuola24 dell’8 ottobre ). A disposizione dovrebbero esserci 20 milioni nel 2019 e 50 nel 2020. Mentre novità si annunciano anche sulle chiamate dirette per chiaro merito degli enti di ricerca.

Il maxi-piano di assunzioni
«Al fine di sostenere l'accesso dei giovani alla ricerca e la competitività del sistema universitario italiano a livello internazionale, il fondo per il finanziamento ordinario delle università (Ffo) - si legge nella bozza - è incrementato di euro 20 milioni per il 2019 e di 50 milioni annui a decorrere dall'anno 2020». Risorse che serviranno all’assunzione di mille ricercatori di tipo b): uno dei due tipo previsti dalla riforma Gelmini del 2010. Quelli che dopo 3 anni, una volta presa l’abilitazione nazionale, possono accedere alla carriera di associato. Sarà un decreto del Miur, da adottare entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, a ripartirle tra le università. Fermo restando che gli eventuali fondi non utilizzati potranno servire alle altre finalità del Ffo.

Le chiamate dirette negli enti di ricerca
Il comma successivo stabilisce che «la valutazione del merito eccezionale per la chiamata diretta è effettuata da apposite commissioni nominate con decreto del Ministro vigilante, composte da un minimo di tre fino ad un massimo di cinque esperti del settore di afferenza degli Enti che propongono l'assunzione per chiamata diretta». Commissioni che dureranno un anno e i cui membri non ptoranno restare in carica per più di due mandati consecutivi.


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