Studenti e ricercatori

Affitti troppo alti e poche residenze universitarie, gli studenti lanciano la campagna “Attendiamo una casa!”

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Ieri pomeriggio gli studenti e le studentesse di Link Roma e delle tre università romane hanno inscenato un flash-mob piantando alcune tende sul pratone della Sapienza per protestare contro la carenza di alloggi e il caro-affitti, e in sostegno agli oltre 5.000 studenti che quest'anno sono rimasti fuori dalle residenze universitarie.


«Sono uno degli oltre 3.600 idonei non beneficiari di posto alloggio – dichiara Diego Corridori, studente di Lingue – e non so se e quando riuscirò ad accedere a una residenza universitaria, perché nonostante io ne abbia diritto non ci sono abbastanza fondi e strutture. Sono costretto a fare il pendolare dal mio paese fino alla facoltà perché oggi non saprei come pagarmi un affitto».


«Quest'anno sono oltre 5mila gli studenti senza un alloggio – spiega Federica La Pegna, rappresentante in Consulta del diritto allo studio – molti dei quali prenderanno in affitto una stanza arrivando a pagare anche oltre 500 euro al mese per una singola, con enormi difficoltà. Nessuno sembra preoccuparsi di ciò, forse pensando che chi non ha un alloggio e vuole frequentare le lezioni debba dormire in una tenda dentro l'università!»


«Oggi piantiamo queste tende in università per ribadire che vogliamo risposte concrete – dichiara Francesco Pellas, coordinatore di Link Roma – Regione e Comune devono impegnarsi nell'indire subito il bando sul contributo affitto per aiutare gli studenti che hanno difficoltà a pagarsi la stanza, nel prevedere agevolazioni per studenti e locatori che affittano a canone calmierato, riqualificando l'immenso patrimonio pubblico dismesso. Da qui non leviamo le tende, attendiamo una casa!».


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