Studenti e ricercatori

Ottocentomila laureati da assumere entro il 2020

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A disposizione 26 posizioni aperte da Italo, 100 operatori all'Ocse, 50 traduttori al Parlamento Europeo e Commissione UE, 30 alla Disney di Orlando. Sono alcune delle opportunità che i giovani troveranno allo Yif 2018 consultando la piattaforma Like Fogg. Italia Education riporta a Roma il più grande salone di internazionalizzazione del Paese. In un contesto in cui sono quasi 800mila laureati che serviranno alle aziende da qui alla fine del decennio.

La ricerca di laureati
Tra il 2018 e il 2020 si stima un fabbisogno occupazionale di 778.100 laureati. Le lauree del gruppo economico sociale impiegheranno il 25% di questi posti con 191.000 unità, segue l'area umanistica al 24% con 185.000 unità, quella di ingegneria-architettura con il 18% e 142.000 unità, quella medico-sanitaria al 18% con 137mila unità, chiudono la scientifica e la giuridica all'8 e al 6 per cento con 65mila e 53mila unità.
Un giovane su tre in Italia è occupato in settori non in linea con il proprio percorso di studi. Il 18% dei diplomati fra i 20 e i 24 anni è sovraistruito, così come il 28% di laureati fra i 25 ed i 34 anni. Il numero dei Neet, ovvero chi non è impegnato in un percorso di studi, di lavoro o di formazione, si conferma a giugno di quasi tre milioni di persone. Sono questi i dati da cui parte la decima edizione dello “Young International Forum” (Yif), la tre giorni che da oggi a venerdì accoglierà a Roma migliaia di giovani provenienti da tutta Italia in cerca di informazioni, orientamento ed opportunità per far partire il proprio progetto di carriera sia in ambito di studio che di lavoro.

L’orientamento
Diversi gli spazi allo Yif dedicati all'orientamento. L'area tutor, dove docenti e tutor di Italia Education saranno a disposizione per offrire un primo colloquio orientativo per scegliere al meglio il proprio percorso di studi; l'area informativa, dove Istituzioni, Università, Accademie ed Enti di Formazione potranno rispondere alle domande dei ragazzi, un luogo dove incontrare direttamente i responsabili di ateneo e gli addetti ai lavori. E poi, il workshop di orientamento post diploma, con le informazioni utili alla scelta dell’università, per guidare i ragazzi verso una scelta autonoma e responsabile, attraverso la consapevolezza del sé, delle proprie risorse e competenze. E quello sulla preparazione del test di Medicina.

La lotta ai Neet
#MaipiùNeet è l'hastag scelto quest'anno per sensibilizzare la politica, le imprese, la società civile verso un tema ancora molto sottovalutato: ovvero quello che riguarda la condizione di milioni di ragazzi che non lavorano, non studiano e non sono impegnati in nessun percorso formativo.«Dobbiamo sostenere i nostri giovani, fornirgli gli strumenti e le condizioni perché possano mettere in moto il loro progetto di vita. E in questo senso saranno fondamentali le scelte del Governo già a partire dalla prossima legge di bilancio», ha dichiarato Mariano Berriola, presidente dello Young International Forum. «Non possiamo essere indifferenti ad un fenomeno - prosegue Berriola – che vede fermi ai blocchi quasi tre milioni dei nostri ragazzi».


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