Studenti e ricercatori

Crescono gli studenti senza alloggio, in ritardo i fondi per le borse di studio

Aumentano gli studenti esclusi dagli alloggi universitari. A Roma, a esempio, dove gli studenti che hanno diritto all’alloggio passano da 5019 dell’anno scorso a 5575 si contano ben 3600 idonei non beneficiari. Anche a Milano la situazione non è delle migliori: in Bicocca sono 528 le richieste presentate per 187 posti disponibili; peggiora la situazione al Politecnico di Milano in cui ci sono 1338 idonei per 670 posti, senza contare le matricole. I primi numeri arrivano dagli studenti che denunciano anche il ritardo nel riparto dei fondi per le borse di studio per quest’anno che doveva arrivare, come previsto, entro il 30 settembre.

« I primi dati provenienti dalle diverse regioni sulla copertura dei posti letto per studenti idonei alla borsa è estremamente preoccupante, infatti sono sempre di più gli studenti e le studentesse che restano esclusi dall'assegnazione, seppur idonei, per via della mancanza degli effettivi posti letto» spiega il coordinatore nazionale di Link Coordinamento Universitario Alessio Bottalico. Che sottolinea: «Nonostante l'inserimento della no tax area fino a 13000 euro, gli studenti esonerati dal pagamento delle tasse in Italia (17%) sono ancora molto pochi soprattutto se paragonati agli Paesi europei - in Francia il 35% e in Germania il 25%- con una tassazione media di 1250 euro. Inoltre, secondo la legge di Stabilità 2017, i Fondi per la copertura delle borse di studio dovrebbero pervenire alle Regioni entro il 30 Settembre di ogni anno. Ad oggi, però ancora tutto è ancora fermo». Gli Studenti di Link ieri dopo «la consultazione farsa lanciata quest'estate negli Atenei del sud» sui prestiti d’onore ha deciso di lanciare a livello nazionale una consultazione studentesca «La nostra vita non è un gioco: ora parlano gli studenti» su quelli che sono «i nostri reali bisogni durante il nostro percorso di formazione verso la Legge di Stabilità».


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