Studenti e ricercatori

Gaetano Manfredi verso la riconferma alla guida dei rettori italiani

di Marzio Bartoloni

Gaetano Manfredi rettore della Federico II di Napoli e attuale presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane prenota altri tre anni alla guida della Crui. Il prossimo 20 settembre a Pisa ci sarà l’elezione del nuovo presidente e Manfredi è l’unico candidato tra i Magnifici d’Italia.

Manfredi ha guidato la Crui negli anni del Governo targato Pd con il Fondo di finanziamento ordinario delle università che dopo una stagione di forti tagli è tornato a salire passando da 6,923 miliardi del 2015 a 7,350 del 2018. E ora Manfredi va verso una riconferma scontata alla guida dei rettori italiani per i prossimi tre anni che dovranno dialogare con il primo governo gialloverde M5S-Lega che promette grandi cambiamenti anche per il mondo universitario. I primi segnali tra Manfredi e il neo-ministro Marco Bussetti (Lega) sono di forte sintonia: come nel caso del nodo del numero chiuso a Medicina - al centro anche del contratto di governo M5S-Lega - che per entrambi non va tolto, ma “aggirato” aumentando i posti disponibili.

Il Magnifico dell’ateneo più grande del Sud è un ingegnere con dna umanista. Da giovane ha fatto studi classici (sognava di fare il giornalista) prima di iscriversi e laurearsi in Ingegneria nel 1988 proprio alla “Federico II” con la votazione di 110/110 e lode. Nel suo curriculum è stato anche dottore di ricerca in Ingegneria delle strutture (V ciclo) e ha ottenuto una borsa di studio post-dottorato nel 1994. È stato poi ricercatore in tecnica delle costruzioni dal 1995 al 1998 per poi diventare professore associato in Tecnica delle costruzioni dal 1998 al 2000. Infine è diventato professore ordinario sempre alla Facoltà di Ingegneria della Federico II nel 2000. Il suo mandato da rettore a Napoli scade il 31 ottobre del 2020.


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