Studenti e ricercatori

Da Iena a nemico dei baroni: Dino Giarrusso vigilerà sui concorsi

di Marzio Bartoloni

Nome di spicco del Movimento Cinque Stelle, ma anche “trombato” di lusso (è stato sconfitto nel collegio di Roma Gianicolo dal candidato di +Europa) e soprattutto un passato da Iena nell'omonimo programma televisivo, Dino Giarrusso ha appena ottenuto un incarico a dir poco delicato: sarà lui con il suo staff a vigilare su uno dei mali endemici del nostro mondo universitario e della ricerca: i concorsi truccati. L'incarico gli è stato appena affidato dal sottosegretario M5S (presto viceministro) Lorenzo Fioramonti che al Miur ha la delega all'università: «Chi meglio di una ex Iena per farlo», ha detto Fioramonti.

L’osservatorio sui concorsi
Dal 4 marzo il suo nome è circolato insistentemente per diversi possibili incarichi all'interno del Governo giallo-verde. Da ultimo si era parlato di Giarrusso per una possibile poltrona nel cda della Rai. Ora l'ex Iena che ha curato diverse inchieste televisive - la più famosa quella sulle presunte molestie sessuali del regista Brizzi che però è stato appena scagionato dai magistrati che hanno archiviato le accuse - conquista un posto di peso nel mondo accademico e della ricerca, in attesa che il ministero crei un ufficio di Ombudsman (Difensore Civico) che svolga questa attività in modo regolare «Dino ed il suo team - ha scritto su Facebook il sottosegretario al Miur - saranno il punto di riferimento privilegiato per tutti coloro che volessero aiutarci a difendere e diffondere una cultura di trasparenza e meritocrazia nel mondo accademico italiano»

Giarrusso candidato ideale per Fioramonti
Per Fioramonti, candidato al ministero dello Sviluppo economico prima della formazione del Governo e poi sbarcato al Miur e già cervello in fuga (insegnava all'università di Pretoria in Sudafrica), l'ex Iena ha il curriculum più adatto:  «È laureato in Scienze della Comunicazione ed ha insegnato per vari anni all'Università di Catania, prima di diventare noto in tutto il Paese come giornalista investigativo per lo show televisivo Le Iene. Oltre che svolgere il ruolo di manager della comunicazione e mantenere i rapporti istituzionali tra il mio ufficio, il parlamento e gli altri ministeri, Dino - aggiunge il Sottosegretario al Mur - dirigerà il nostro “osservatorio” sui concorsi nell'università e negli enti di ricerca. Infatti, da quando sono entrato in servizio - meno di due mesi fa - ho ricevuto oltre trenta segnalazioni di concorsi sospetti!».

Le reazioni
L'incarico ha subito sollevato reazioni di fuoco dalle opposizioni, in particolare dal Pd. «La Iena forcaiola Giarrusso (quella delle inchieste shock che rovinano la vita delle persone e poi si rivelano un nulla di fatto) da oggi dovrebbe vigilare sulla regolarità dei concorsi universitari. Naturalmente l'incarico non lo ottiene per concorso ma come riparazione in quanto trombato alle elezioni», avverte il senatore Roberto Rampi, responsabile Cultura del Partito democratico. «Trasformano il ministero in una trasmissione televisiva, alla ricerca dello scandalo piuttosto che costruire una proposta», scrive su twitter la senatrice Pd Simona Malpezzi. Giarrusso respinge le accuse al mittente e spiega di avere un
incarico più ampio, ricevuto già a luglio scorso, in qualità di segretario particolare del sottosegretario Fioramonti. «E io - racconta - l'ho accettato con piacere dimettendomi dall'incarico che avevo in Regione come responsabile della comunicazione dei
5S: non ho certo tenuto il piede in due scarpe». Giarrusso, insieme ad altri funzionari del ministero, lavorerà per verificare la correttezza delle procedure. «Se vi è notizia di reato uno va in procura ma esistono tante situazioni - è la convinzione del nuovo “controllore” - che non presentano la fattispecie del reato ma che può essere utile approfondire. Non tutto quello che è male - dice - è reato. Vogliamo evitare i soprusi, combattere una piaga, offrire alle persone una sponda ma anche vigilare, rendere il sistema efficiente».


© RIPRODUZIONE RISERVATA