Studenti e ricercatori

Leonardo chiama studenti e laureati Stem, ma anche economisti

Al via l’edizione 2018 del premio Innovazione di Leonardo. Sono in campo anche le università internazionali. Il concorso è aperto a studenti, neolaureati, dottorandi e PhD delle facoltà Stem e per la prima volta alle facoltà di Economia. Realtà virtuale e aumentata, sistemi cognitivi, blockchain ed economia circolare i quattro ambiti di ricerca proposti ai partecipanti. Sono previsti stage formativi in azienda e riconoscimenti economici per i vincitori.

Il Premio Innovazione Leonardo «si rivolgerà - spiega l’azienda i n una nota - , per la prima volta quest'anno, anche alle università internazionali, coinvolgendo giovani innovatori delle facoltà Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) e, ulteriore novità dell'edizione 2018, delle facoltà di Economia”. I vincitori, tre per ciascuna categoria (studenti/neolaureati e dottorandi/PhD), saranno premiati con stage di formazione all’interno dell’azienda e riconoscimenti economici. L’azienda presenta l’appuntamento 2018 ricordando che «è, inoltre, un modo per sostenere l’orientamento all’innovazione dei propri dipendenti in tutto il mondo. I progetti aziendali hanno, infatti, dato vita negli anni a importanti soluzioni tecnologiche: circa il 23% dei brevetti nel portafoglio di Leonardo nasce dal Premio Innovazione e di questi il 97% ha peraltro trovato applicazione in sistemi, prodotti e servizi». Sono quattro i temi proposti agli universitari in ambiti che rappresentano le nuove frontiere della tecnologia, con una ricaduta sulla trasformazione dell'universo hi-tech e in un'ottica di sviluppo sostenibile, per migliorare il presente e il futuro. Da realtà virtuale e realtà aumentata, ai sistemi cognitivi ed alle tecnologie basate sull'intelligenza artificiale, l'image recognition e il machine learning, alle soluzioni innovative legate alla blockchain ed al tema
dell'economia circolare.


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