Studenti e ricercatori

Con gli «Advanced Grant» arrivano dall’Unione europea 450 milioni per i ricercatori più esperti

di Roberto Nicchi

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Intraprendere un percorso scientifico non sempre risulta essere la giusta scelta per tanti giovani che, nel lungo periodo, non vedono ripagati i propri sforzi. Nonostante sia ormai assodata la necessità di una continua innovazione per garantire un futuro comune migliore, i fondi nazionali per la ricerca continuano a mancare. Per contrastare questo fenomeno l'Erc - il Consiglio europeo della ricerca - persevera nel proprio compito di sostegno allo sviluppo delle carriere degli esperti del settore. Con l'apertura della call per gli «Advanced Grant - Erc-2018», avvenuta lo scorso 17 maggio, sono stati infatti messi a disposizione ben 450 milioni per supportare il lavoro di ricercatori ormai già affermati nel proprio ambito. La deadline per l'invio delle richieste è fissata al 30 agosto 2018.


Sostegno ai «Principal Investigator» più ambiziosi e innovativi
Essere ricercatori dalle riconosciute competenze non basta a prospettare una carriera duratura. Sebbene siano stati raggiunti tanti e importanti risultati, il rischio è quello di non essere più considerati all'altezza e al passo con i tempi. La possibilità di essere quindi messi al margine a favore delle nuove leve risulta essere concreta e non sempre ben giustificata. Con questa call l'Unione Europea vuole sia sostenere che spingere i cosiddetti «Principal Investigator» nel dimostrare la natura innovativa, l'ambizione e la fattibilità delle proprie proposte scientifiche.


Fondi per almeno 180 progetti di ricerca
Le dimensioni delle sovvenzioni avanzate dall'Erc saranno ben commisurate alle relative proposte di progetto. A ciascun candidato non potranno essere aggiudicati più di due milioni e mezzo di euro scaglionati in un tempo limite di 5 anni. Nel caso di progetti dalla minor durata l'intera sovvenzione sarà ridotta pro rata temporis. Ipotizzando di garantire a tutti i partecipanti il massimo del budget disponibile, saranno quantomeno 180 le proposte a poter sperare in una valutazione positiva. Nonostante ciò, in ognuna di esse potranno essere richiesti fino a un milione di euro supplementari per coprire i costi relativi a strette necessità. Come nel caso di avviamento di start-up da parte di quei «Principal Investigator» che si dovranno trasferire nell'Ue, o in un paese associato, in seguito al ricevimento della sovvenzione. Oppure per la necessità di acquistare attrezzature fondamentali per il buon esito del progetto o garantire l'accesso a grandi strutture. Dato che la natura del finanziamento aggiuntivo è da associarsi alla copertura di costi una tantum, non si potranno effettuare riduzioni pro-rata temporis.


Il profilo del «Principal Investigator»
Per poter sperare in un finanziamento del proprio lavoro, i «Principal Investigator» dovranno dimostrare di essere in possesso di ben determinati requisiti. Innanzitutto dovranno essere ricercatori in piena attività e aver conseguito, negli ultimi 10 anni, risultati scientifici di significativa importanza che dovranno essere inseriti nella domanda di partecipazione. Tali requisiti saranno di fondamentale importanza per la commissione valutatrice al fine di identificare i candidati come leader «eccezionali» in termini di originalità e significato dei loro contributi di ricerca. A dimostrazione del proprio prestigio professionale dovranno essere allegate alla richiesta almeno dieci pubblicazioni come autore principale (o autore congiunto) sulle principali riviste scientifiche multidisciplinari internazionali relative al rispettivo campo. Oppure, come nel caso delle scienze umane e delle scienze sociali, almeno tre principali monografie di ricerca, di cui almeno una tradotta in un'altra lingua. Ad ulteriore riprova dei risultati professionali raggiunti nell'ultima decade, potranno essere presentate le concessioni di almeno 5 brevetti, l'aver effettuato 10 presentazioni su invito a conferenze internazionali, la guida di 3 spedizioni di ricerca, la partecipazione nel comitato direttivo od organizzativo di 3 conferenze o congressi internazionali e la vincita di premi scientifici. Quest'ultime testimonianze di eccellenza scientifica potranno essere considerate singolarmente o in combinazione tra loro.


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