Studenti e ricercatori

Studio Scienze dell’educazione, ma un decreto mi “vieta” di lavorare nei nidi

di Carlotta Bagnasco *

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Iniziare un percorso che ci apre diverse strade e poi all’improvviso trovarcene una sbarrata, magari proprio quella per cui avevamo deciso di intraprendere quel percorso. Ritrovarci in una situazione confusa, in cui nessuno sa dare risposte certe alle nostre domande. Capire che non possiamo stare ad aspettare che altri decidano del nostro futuro e quindi scegliere di informarci, organizzarci e passare all'azione.

Questo è successo a noi studenti di Scienze dell’Educazione in Bicocca e in molti altri atenei italiani, quando ci siamo visti negati dal decreto legislativo 65/2017 l’accesso ai posti di educatori negli asili nido. Possibilità prevista dai regolamenti didattici dei corsi di laurea ma negata dal decreto che attua la Buona scuola. Il Dlgs stabilisce infatti che a partire dall’a.s. 2019-20 potranno essere assunti come educatori negli asili nido solo i laureati in Scienze dell’Educazione con un indirizzo specifico, le cui caratteristiche non sono ancora state definite dal Miur. Nel frattempo saranno quindi esclusi dai nidi gli attuali studenti di Scienze dell’Educazione che si sono iscritti a questo corso di laurea sapendo che avrebbero potuto lavorare nei nidi, e che spesso hanno scelto il loro percorso universitario proprio con questo obiettivo.

Per tutti noi c’è stato, oltre al dispiacere per un’opportunità e per un’esperienza professionale che ci vengono negate, anche un forte senso di ingiustizia perché la retroattività della norma ci preclude possibilità che prima ci erano garantite. Per le studentesse e gli studenti che si sono iscritti a Scienze dell’Educazione con il sogno di lavorare al nido, poi, le conseguenze sono ancora più gravi: rischiano di ritrovarsi con un titolo di studio completamente inutile per il loro scopo e di uscire dall'università senza aver raggiungo l'obiettivo con cui si erano iscritti.

In questa situazione surreale, in cui gli atenei hanno ben poche possibilità di azione, il lato positivo è stato l'appoggio che abbiamo ricevuto, almeno in Bicocca, dai docenti, soprattutto dal presidente del corso di laurea, professor Sergio Tramma, e dai responsabili dell'area amministrativa. È anche grazie al loro supporto che siamo riusciti a iniziare una mobilitazione per chiedere che a tutti gli studenti e i laureati in Scienze dell'Educazione immatricolatisi entro l'anno accademico in corso, 2017-18, sia consentito l'accesso agli asili nidi. Dopo una prima assemblea informativa organizzata dai rappresentanti, ci siamo riuniti di nuovo per costruire il nostro parere sul Dlgs 65/2017 e decidere le tappe della nostra mobilitazione. Il primo passo è stato il presidio di giovedì 17 maggio nel cortile dell'università. Ora stiamo lavorando con i rappresentanti degli studenti di altre università per preparare una raccolta firme a livello nazionale.

* Studentessa dell’Università Bicocca di Milano


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