Studenti e ricercatori

Occupati dopo 6 mesi gli specialisti in gestione e controllo nelle imprese private

S
2
4Contenuto esclusivo S24

Uomo, laureato in ingegneria, occupato dopo 6 mesi dal titolo: è l’identikit degli specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private in un focus elaborato da AlmaLaurea in esclusiva su Scuola24.

I risultati all’università
Il focus si sofferma sulle performance formative di 913 laureati magistrali del 2011, che a cinque anni dal titolo dichiarano di svolgere la professione di specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private. Giovani che hanno conseguito una laurea magistrale biennale, in ambito soprattutto ingegneristico (35%) ed economico-statistico (33%). In particolare, sono laureati delle classi di laurea in scienze economico-aziendali (26%), ingegneria gestionale (13%) e ingegneria meccanica (7%).
Una professione, quella degli specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private, intrapresa maggiormente da uomini (60% contro il 40% delle donne), laureati provenienti da contesti familiari in cui la presenza del titolo di laurea è superiore alla media (32 su cento hanno almeno un genitore con il titolo di laurea); e con uno status economico migliore rispetto a quello del complesso dei laureati (il 23% proviene da famiglie economicamente avvantaggiate, contro il 19% complessivo).
All’università come si comportano? Raggiungono il titolo a 26,1 anni, sono pertanto più giovani della media (27,5 anni), la stragrande maggioranza al più termina gli studi entro un anno fuori corso (83% contro il 77%), con un voto medio di laurea pari a 106,7 in linea con la media. Nel loro curriculum formativo sono presenti, in misura nettamente superiore alla media, un buon numero di tirocini svolti durante gli studi (51% contro il 47%) e di esperienze internazionali (26% contro il 14%). E se chiedi cosa pensano del percorso universitario appena concluso, si dichiarano decisamente soddisfatti, tanto che, potendo tornare ai tempi dell'iscrizione, il 68% sceglierebbe lo stesso corso e lo stesso ateneo (è il 65% a livello complessivo).

Gli sbocchi sul mercato del lavoro
Nell’analisi della figura professionale degli specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private è fondamentale tenere presente che più della metà, una volta terminati gli studi universitari, prosegue con la formazione post-laurea: in particolare stage in azienda (41%) e master (23%), ma anche tirocini e praticantati (8%). Resta vero che sebbene inizino a lavorare per lo più una volta che hanno portato a casa il titolo di laurea (67% come per la media), la prima occupazione post-laurea arriva davvero molto velocemente: entro i 6,5 mesi contro gli 11,1 del complesso dei laureati magistrali occupati.
Si inseriscono soprattutto in ambito privato (92% contro il 74%), dove lavorano in particolare con un contratto alle dipendenze a tempo indeterminato (83% contro il 52%). Anche la retribuzione è elevata: 1.791 euro contro 1.390 euro netti mensili della media. Si inseriscono soprattutto in ambito metalmeccanica e meccanica di precisione (18%) e, in misura minore, nell'industria manifatturiera (12%) e chimica-energia (11%), ma anche nei rami del commercio e delle consulenze (rispettivamente 9% e 8%). Seppur in misura inferiore alla media complessiva, per il 48% degli specialisti della gestione e del controllo nelle imprese il titolo universitario acquisito è considerato efficace per lo svolgimento del proprio lavoro; a questi si aggiunge un altro 44% per i quali il titolo è comunque abbastanza efficace. Il 44% dichiara di utilizzare le competenze apprese all'università in misura elevata.
La soddisfazione complessiva per il lavoro svolto è buona e pari a 7,8 punti su una scala da 1 a 10, in linea con la media.


© RIPRODUZIONE RISERVATA