Studenti e ricercatori

Harvard e Mit dominano le classifiche, Bocconi e Politecnico di Milano tra i top 10 in business e design

di Marzio Bartoloni

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Ci sono le solite università americane, Harvard e Mit di Boston che guidano le classifiche in ben 21 discipline. E anche le solite inglesi: Cambridge e Oxford tra le prime dieci al mondo rispettivamente in 31 e 29 materie. Ma nelle top 10, oltre alle new entry dal lontano oriente, spiccano anche un paio di atenei tricolori: la Bocconi settima al mondo (e terza in Europa) nella categoria business e management dopo il Mit e prima di Oxford e il Politecnico di Milano decimo al mondo nella sezione design. Ad aggiornare le statitistiche sulle performance delle università, ormai sempre più ricche anche nelle code polemiche sulla loro attendibilità, sono gli ultimi ranking per disciplina di «QS», l’agenzia Quacquarelli Symonds che dal 2004 valuta i migliori atenei del mondo e da cinque anni stila classifiche anche dei singoli ambiti disciplinari.

Siamo l’ottava potenza accademica mondiale
L’Italia secondo la quinta edizione del «QS World University Rankings by Subject» appena pubblicato, è l’ottava nazione più rappresentata ed è la seconda in Europa continentale (Inghilterra esclusa), dopo la Germania, in base al numero di posizioni conquistate nelle 36 classifiche stilate in base ad altrettante discipline. Sotto esame sono finite 3,551 università e 896 si sono classificate in base a quattro criteri - reputazione accademica e tra le aziende (basata sull’opinione di recruiter in tutto il mondo), le citazioni per paper e l’utilizzo dell’«H-Index» sulla prolificità e l’impatto delle pubblicazioni - per 60 Paesi in tutto. Le 35 università italiane classificate, occupano 246 posizioni, che rappresentano il 3% del totale. Rispetto allo scorso anno 32 delle posizioni occupate dagli atenei italiani hanno perso terreno, 97 sono rimaste inalterate, 71 sono salite in classifica e ben 46 sono delle new entry. I migliori risultati assoluti tra le università italiane sono stati ottenuti dalla Bocconi. Settima al mondo nella nuova classifica Business e dal Politecnico di Milano, decimo al mondo per Design. Bocconi eccelle anche in Economia (17esima) e in Scienze Finanziarie (28esima) mentre il Politecnico di Milano è tra i Top 20 al mondo per Ingegneria Civile (13esimo) e Architettura (14esimo). La Sapienza ottiene il suo miglior risultato in Fisica (22esima) seguita dall’Università di Pisa(30esima) mentre e il Politecnico di Torino eccelle in Ingegneria Civile (33esimo) e Ingegneria Elettronica (36esimo).

Atenei top a livello mondiale
A livello globale le due americane, Harvard e Mit, continuano a fare la parte del leone, conquistando la cima della classifica in ben 21 discipline. L’università Cambridge è tra le prime dieci al mondo in 31 discipline seguita da Oxford e Stanford con 29 a testa, da Harvard con 28, UC Berkeley 26, MIT 19 e London School of economics in 11 discipline. Seguono Princeton e Ucla (10) Yale (9) Imperial College (8), Ucl (6) Caltech e la Columbia University (5). Al di fuori del Regno Unito e degli Stati Uniti le università che hanno raggiunto i maggiori piazzamenti nelle Top 10 sono: l’università nazionale di Singapore (in 11 discipline) Eth Zurigo (10), l’università di Tokyo (6), l’australian national university e l’università di Hong Kong(4). Infine oltre allo svedese Karolinska Institute spiccano nelle top ten in 3 discipline anche altri atenei del lontano oriente. E cioè: la Nanyang Technological University di Singapore, la cinese Tsinghua University a cui si aggiunge l’università di Melbourne.

Le altre italiane
Tra le altre performance delle università italiane si segnalano quelle di Bologna che si classifica in 28 discipline su 36 e ottiene il risultato migliore in Lingue moderne (46esimo posto). Segue La Sapienza che entra nella classifica mondiale in 25 discipline mentre l’Università degli Studi di Padova lo fa in 20, con il miglior risultato in Fisica e in Filosofia (piazzandosi nel gruppo 51-100). La Statale di Milano si colloca tra il 51esimo e il 100esimo posto al mondo in 4 discipline: Lingue moderne, agraria, medicina e farmacia. L’università Cattolica del Sacro Cuore si classifica tra le migliori 100 al mondo in Filosofia, Tor Vergata (secondo ateneo di Roma) in Fisica e lo European University Institute di Fiesole in Scienze politiche. Firenze è tra le top 150 in Farmacia, Storia e Chimica e la Federico II di Napoli in Ingegneria Civile, Ingegneria Chimica, Fisica e Agraria. Trento e Trieste si confermano tra le migliori 150 al mondo: la prima in Sociologia e Giurisprudenza, la seconda in Fisica e in Geoscienze e Oceanografia. Anche la Luiss entra tra le migliori 150 per Scienze politiche. Tra le Top 200 troviamo poi la Cà Foscari di Venezia per Storia, Lingue Moderne e Economia, Pavia per Filosofia, Medicina, Linguistica, Ingegneria Civile ed Elettronica. La Bicocca di Milano è tra le migliori duecento al mondo per Fisica e Medicina e Parma lo è per Farmacia. Sempre tra le prime 200 troviamo Catania per Fisica, Siena per Linguistica e Bari per Agraria. Le altre italiane nel resto della classifica (Top 400) sono: Politecnico di Bari, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Sissa), Scuola Superiore Sant’Anna Pisa, Università Vita-Salute San Raffaele, Università degli Studi di Brescia e Università degli Studi di Verona.



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