Famiglie e studenti

Maturità e poi? Il 65% degli intervistati sceglie l’università. Il 23% si immagina in un altro Paese a studiare o a lavorare

di Redazione Scuola

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Sono state individuate le modalità di svolgimento della maturità che le studentesse e gli studenti italiani dovranno affrontare dal prossimo 16 giugno. L'esame - come già scritto su Scuola24 - prevede un colloquio orale a partire dalla presentazione di un elaborato che verrà assegnato dai Consigli di classe sulla base del percorso svolto. L'elaborato riguarderà le discipline caratterizzanti l'indirizzo di studi, che potranno essere integrate anche con apporti di altre discipline, esperienze relative ai Percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento o competenze individuali presenti nel curriculum dello studente.

Ma come immaginano le ragazze e i ragazzi la loro vita dopo l'esame di Stato, quali sono i loro progetti e le loro priorità? Studenti.it lo ha chiesto a oltre 30.000 giovani, che hanno raccontato come, e soprattutto dove si vedono da qui a qualche anno.

L'esame che conclude il ciclo di studi, infatti, è visto come una formalità e sembra essere l'ultimo dei loro problemi: i ragazzi sono già proiettati oltre giugno, pensano al loro futuro e questo per moltissimi non sarà in Italia.

Dopo la maturità, il 65% degli intervistati che hanno preso parte alla ricerca di Studenti.it ha intenzione di proseguire gli studi e iscriversi all'università: di questi, il 14% ha intenzione di frequentare un ateneo in un paese straniero, mentre il 51% rimarrà in Italia. Il 12% invece cercherà subito un lavoro in Italia, mentre il 9% lo farà all'estero. Il restante 14% non lo sa ancora.

In totale sono il 23% i ragazzi che, dopo la maturità, per studiare o lavorare, pensano di trasferirsi all'estero.

Solo il 18% degli intervistati da Studenti.it pensa che l'Italia possa offrire delle opportunità ai più giovani mentre il 48% è dell'idea opposta: il nostro non è un paese per giovani. Il restante 34% non ha un'opinione su questo.

Pensando al proprio futuro, il 33% dichiara a Studenti.it che si vede con una vita in Italia, mentre il 35% si immagina in un altro paese; il restante 32% non ha ancora un'idea di cosa farà. Al primo posto c'è la soddisfazione personale.

Per il 44% dei ragazzi la cosa più importante è «riuscire a fare nella vita qualcosa che mi soddisfi davvero». Poco più in basso, con il 38% delle preferenze, c'è «la salute». Segue, ma molto più in basso, «un lavoro che mi faccia guadagnare tanto» con il 10% delle preferenze. «Prendere buoni voti a scuola» è una priorità per il 8% degli intervistati.


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