Famiglie e studenti

Ormai da 15 anni gli studenti italiani preferiscono i licei

Sono ormai 15 anni che gli studenti italiani preferiscono il liceo. In una misura che ormai stabilmente supera il 50% dei nuovi iscritti. Prendiamo i dati sulle iscrizioni all’anno scolastico 2020/21. Quando il 56,3% delle domande presentate per le classi prime della secondaria di II grado ha riguardato, infatti, un indirizzo liceale. Mentre quello ancora prima lo stesso dato si era assestato al 55,4 per cento. A spartirsi meno della metà della torta che restava sono stati gli Istituti tecnici, più o meno stazionari, visto che 12 mesi fa si sono fermati al 30,8% (contro il 31% dell’anno scolastico 2019/2020), e i professionali, che - nello stesso arco temporale - hanno subito una diminuzione più rilevante. Passando dal 13,6 al 12,9 per cento. Una situazione che si è stratificata anno dopo anno e che ha visto a settembre di quest’anno più di uno studente su due (il 50,4%) dei 2,6 milioni di alunni delle scuole superiori essere iscritto a un liceo. Nel 2019/20 ci si era fermati invece al 49,8 per cento.

In testa lo Scientifico

Andando a vedere come si compone quel 56,3% di domande intercettate dal liceo un anno fa, balza innanzitutto agli occhi il dato stabile del Classico (6,7% contro il 6,8% del 2019/29). E ancora di più l’interesse sempre crescente per gli indirizzi dello Scientifico, che complessivamente salgono al 26,2% dal 25,5% del 2019/2020. Nel dettaglio, il 15,5% ha scelto lo Scientifico tradizionale (0,1% in più rispetto all’anno prima); nel frattempo, l’opzione Scienze applicate è salita dall’8,4% all’8,9% e lo Sportivo dall’1,7 all’1,8. In diminuzione invece, sempre 12 mesi fa, erano risultate le iscrizioni al Linguistico, 8,8% rispetto al 9,3% del 2019/2020. Buone performances invece per l’Artistico e il liceo delle Scienze umane: il primo è cresciuto dal 4% al 4,4%; il secondo dall’8,3% all’8,7 per cento. Laddove il liceo Europeo/internazionale (con il suo 0,5%) e il musicale/coreutico (1%) si confermano poco seguiti.

Uno su tre ha scelto il tecnico

Anche per il 2020/2021, come detto, uno studente su tre ha scelto un Istituto tecnico: il 30,8% contro il 31 del 2019/2020. Dei due settori di cui si compone il più gettonato è stato il Tecnico Tecnologico con il 16,9% (esattamente lo stesso valore dell’anno prima) mentre il Tecnico Economico si è assestato all’11,2%, contro l’11,4% dell’anno prima: da qui il calo dello 0,2% complessivo nelle scelte degli studenti. Ancora più indietro i professionali. La riforma del 2018, che ha eliminato i due settori e portato gli indirizzi possibili a 11 (per il dettaglio, si veda la tabella in pagina), cercando di raccordarli meglio con le specificità territoriali,non ha ancora fatto sentire i suoi effetti. Tanto è vero che i nuovi iscritti sono calati, in 12 mesi, dal 13,6% al 12,9.

La scelta di quest’anno

Chissà se le proporzioni anche quest’anno saranno le stesse. Agli interventi che ospitiamo nelle pagine seguenti il compito di guidare i ragazzi a una scelta consapevole. Sulla base dei programmi che troveranno in classe e, soprattutto, delle strade che potranno aprirsi dopo il diploma.


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