Famiglie e studenti

«In alternanza anche i liceali grazie al Salone del Libro»

«Dai progetti per approfondire diritto ed economia al Salone del Libro, passando per le iniziative “green”, come l’idea, propostami in questi giorni dai ragazzi, di acquistare eco-compattatori per spingere la raccolta differenziata, e perché no, in prospettiva, trarne anche qualche ritorno economico». Siamo al liceo Ettore Majorana di Moncalieri (Torino), scientifico, scienze applicate e linguistico, e un istituto tecnico, settore economico-informatico, circa 1.700 studenti, oltre 200 unità tra docenti e personale tecnico-amministrativo. La preside, Rossella Landi, ne è convinta: «Oltre alle discipline caratterizzanti di ciascun indirizzo, in primis quelle scientifico-umanistiche, che sono studiate con rigore, la nostra cifra è l’elevato numero di progetti e laboratori, perché, mai come oggi, è importante offrire agli studenti competenze a 360 gradi».

Quindi, tanta scuola-lavoro?

Certo. La scuola ha contatti con il territorio e più di 100 aziende, e l’esperienza “on the job” non è esclusiva degli alunni del tecnico, ma coinvolge anche i giovani degli indirizzi liceali. Con il Salone del Libro, co-progettiamo percorsi, ad esempio, sulla catalogazione dei libri nelle biblioteche. In passato è stato ristrutturato l’Auditorium della scuola, oggi accoglie fino a 350 persone e abbiamo creato un progetto sul teatro. Ospitiamo inoltre conferenze e convegni su temi core dell’istituto o dell’attualità.

La pandemia la sta frenando?

Beh, il paese sta attraversando una dura emergenza sanitaria, che, lo spero di cuore, sia superata a settembre 2021. Detto questo, ci siamo attrezzati. Abbiamo creato, con gli alunni, mappe virtuali che mostrano tutti gli ambienti scolastici e così raccontiamo la nostra offerta formativa. Sono assai visitate in questi giorni. Stiamo valutando, su richiesta delle famiglie, eventuali accordi con il comune e con alcune aziende per mettere a disposizione trasporti privati per alleviare i disagi a genitori e studenti.

Un fiore all’occhiello della scuola?

Ce ne sono tanti. Abbiamo progetti con l’estero, garantiamo un anno di studio fuori dall’Italia a molti studenti. Mappiamo poi i risultati ottenuti. Abbiamo notato come oltre a ingegneria e professioni medico-sanitarie, i ragazzi si indirizzano anche su economia e giurisprudenza, con carriere brillanti. Un’altra novità riguarda gli studenti atleti: per loro ci sono piani di apprendimento individuali per favorire l’integrazione. Sport e studio si possono conciliare? Da noi sì, con una buona organizzazione e un sano stile di vita.


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