Famiglie e studenti

Piattaforme web e project work: nuovi link con le imprese

di Francesca Barbieri

Trasformare la scuola, l’impresa e il lavoro. Con l’obiettivo di aiutare gli studenti a trovare un’occupazione una volta centrato il traguardo del diploma, si moltiplicano le iniziative che coinvolgono istituti superiori e aziende.

Formazione professionale

Ad esempio Elis, realtà educativa non profit, propone ai ragazzi fino a 19 anni un centro di formazione professionale, due scuole alberghiere (a Roma e Palermo) e due Its. I corsi offerti – e, soprattutto, le persone che realizzano l’esperienza didattica – plasmano gli alunni accompagnandoli nel periodo di transizione dall’infanzia all'età adulta, con il supporto di centinaia di professionisti, aziende e realtà no profit. Tra i vari progetti c’è «Sistema scuola-impresa», che a oggi ha coinvolto circa 400 istituti su tutto il territorio nazionale e più di 35.248 studenti con l’obiettivo di costruire una relazione tra scuole e aziende, facilitare la diffusione tra gli studenti della cultura di impresa e favorirne l’orientamento al lavoro. Le Accademie rispondono invece a specifiche esigenze delle aziende partner che contribuiscono alla progettazione, alla didattica e all’inserimento professionale degli allievi a fine corso. A marzo 2021 si terrà poi una settimana interamente dedicata al racconto dei “mestieri del futuro” e delle nuove professionalità, per ragazzi del quinto anno delle scuole superiori.

Orientamento al lavoro

C’è poi il progetto “Tecnicamente” dell’agenzia per il lavoro Adecco, che quest’anno è stato gestito “da remoto” visto le difficoltà legate al Covid. Coinvolti 30 scuole, 500 studenti e 180 società partner disponibili a valutare le candidature. L’obiettivo per il futuro post pandemia è tornare ai numeri del 2019, quando hanno partecipato 1.500 ragazzi in 100 scuole di tutta Italia di cui quasi la metà ha poi trovato lavoro. I corsi e project work, tenuti da esperti Adecco, puntano a mettere in luce quali sono le esigenze delle aziende del territorio per aiutare i ragazzi a proporsi nel migliore dei modi, valorizzando attitudini e competenze.

«Impresa in azione»

Junior Achievement, la più vasta organizzazione non profit al mondo dedicata all’educazione economico-imprenditoriale nella scuola, in Italia ha formato nell’anno scolastico 2019/20 oltre 60mila giovani dai 6 ai 24 anni. Tra i vari programmi messi in campo c’è «Impresa in azione», un percorso gratuito per le superiori (licei, tecnici e professionali): le classi partecipanti costituiscono delle mini-imprese a scopo formativo e ne curano la gestione, dal concept di un’idea al suo lancio sul mercato. Le scuole possono aderire con una o più classi e possono dar vita a uno o più team imprenditoriali (ogni team è composto da non meno di 7 studenti e non più di 30).

Ci sono poi singole iniziative aziendali. Mitsubishi Electric, ad esempio, propone Mentor ME, una piattaforma gratuita a supporto della didattica in ambito tecnico, disponibile online e fruibile a livello nazionale. Utilizzata da oltre 4.800 studenti degli istituti tecnici, in 17 Regioni italiane, e adottata nei loro istituti da circa 150 docenti, Mentor ME è nata con l’intento di fornire ai giovani strumenti e piani didattici esperienziali di e-learning e smartworking per formarsi e orientarsi nei settori dell'automazione industriale e della climatizzazione, per una nuova esperienza di alternanza.

L’aspetto più operativo di Mentor ME si compie con un’attività di smartworking guidata da un mentor aziendale che vede gli studenti protagonisti di esercitazioni pratiche in cui si misurano con l’ideazione di un vero progetto, come se lavorassero in azienda, applicando le nozioni acquisite. A partire dal secondo quadrimestre 20/21 il percorso di automazione industriale e meccatronica si arricchisce di un nuovo modulo dedicato alla robotica e Cnc composto da 2 lezioni in e-learning. L’iscrizione è possibile da www.educazionedigitale.it/mitsubishielectric.


© RIPRODUZIONE RISERVATA