Famiglie e studenti

Tempi stretti per le iscrizioni 2021: domande dal 4 al 25 gennaio

di Eugenio Bruno

La scelta della scuola per l'anno prossimo si annuncia ancora più complicata del previsto. Non tanto per il perdurare della pandemia che rende il quadro generale ancora incerto, quanto per i tempi stretti che le famiglie rischiano di avere a disposizione per prendere la loro decisione.
La circolare ministeriale sulle iscrizioni all'anno scolastico 2021/22 è pronta. E accoglie solo in parte le richieste dei sindacati: ferma restando la registrazione al portale www.istruzione.it/iscrizionionline/ a partire dalle ore 9 del 19 dicembre, l'inserimento delle domande potrà avvenire dalle ore 8 del 4 gennaio 2021 e fino alle ore 20 del 25 gennaio. Mentre in un primo momento la dead line era stata fissata al 22 dello stesso mese.

Meno tempo a disposizione
Sia nel 2019 che nel 2020 la finestra a disposizione delle famiglie era rimasta aperta dal 7 al 31 gennaio. Stavolta potranno contare su tre giorni in meno anziché sei come previsto dalla prima bozza della circolare. La ratio di accorciare i tempi - spiegano da viale Trastevere - serve a recuperare qualche giorno in vista dell'organizzazione del prossimo anno. Le iscrizioni dei ragazzi rappresentano infatti solo il primo step di un lungo percorso che, insieme alla validazione dei pensionamenti, passa poi per la formazione degli organici, la mobilità, le immissioni in ruolo e la nomina degli eventuali supplenti. Sperando di non bissare l'esperienza di quest'anno con numerosi posti che, causa pandemia, sono ancora scoperti a metà novembre.

Tra novità e conferme
Per il resto, la nota del ministero dell'Istruzione ricalca quelle degli anni precedenti. A cominciare dall'ambito di operatività della piattaforma web: va utilizzata solo per l'iscrizione alle classi prime di elementari, medie e superiori di un istituto statale (o paritario se ha optato per la procedura online) oppure di un corso di istruzione e formazione professionale, ma solo nelle regioni che hanno aderito.
Alla scuola dell'infanzia invece si va avanti con la domanda cartacea. E lo stesso vale per le classi terze degli istituti tecnici e dei licei artistici.
Esattamente come gli anni scorsi ogni famiglia dovrà indicare oltre alla scuola prescelta anche due opzioni alternative e specificare se vuole avvalersi del tempo pieno alla primaria o di quello prolungato alla secondaria di primo grado.L'unica novità di rilievo riguarda la scelta dell'insegnamento alternativo alla religione cattolica che va comunicato tra il 31 maggio e il 30 giugno 2021.

La risposta delle scuole
Una volta inoltrata la richiesta non resta che aspettare di ricevere, sempre online, la risposta.A loro volta, gli istituti scolastici oltre ad aggiornare il piano dell'offerta formativa entro il 4 gennaio devono anche fissare il numero massimo di iscritti accoglibili - da parametrare sulla base degli spazi a disposizione e dei docenti in organico (eccetto i supplenti Covid) - e i criteri di priorità per l'accoglimento delle domande.La circolare ne indica due a titolo di esempio: la vicinanza da casa e gli impegni lavorativi dei genitori. Laddove non potevano e non possono rappresentare una corsia preferenziale l'ordine di invio della domanda né l'aver partecipato a un test preselettivo organizzato dall'istituzione scolastica.


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