Famiglie e studenti

Telefono Azzurro e Vita: al via la seconda serie dei Dialoghi «Ripartiamo da bambini e adolescenti»

di Redazione Scuola

S
2
4Contenuto esclusivo S24

Il Rapporto Gioventù e Covid-19: impatti su lavoro, istruzione, diritti e benessere mentale dell'Organizzazione internazionale del lavoro evidenzia che, nel mondo dall'inizio della pandemia, il 66% dei giovani che studiano e il 62% di coloro che combinano studio e lavoro è stato influenzato negativamente dalla chiusura di scuole, università e centri di formazione. In particolare, il 65% dei giovani ha riferito di aver imparato meno dall'inizio della pandemia a causa del passaggio alla formazione online e a distanza durante il lockdown.

La situazione è stata anche peggiore per i giovani che vivono in Paesi a basso reddito, con scarso accesso a Internet, mancanza di attrezzature e talvolta minor spazio a disposizione in casa.


Alla luce di questi dati, in occasione della riapertura delle scuole di ogni ordine e grado, Telefono Azzurro e Vita riprendono la serie di Dialoghi in streaming “Ripartiamo da bambini e adolescenti” già proposta da fine maggio a fine luglio, con l'intento di influenzare i processi decisionali sul tema e facendo rete associazionistica tra gli attori coinvolti.

Il primo appuntamento dei quattro a calendario si terrà giovedì 10 settembre alle ore 18 e sarà condotto da Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro e professore ordinario di Neuropsichiatria infantile all'Università di Modena e Reggio Emilia, e da Riccardo Bonacina, Founder ed editorial coordinator di Vita. E' possibile assistere al dibattito tramite piattaforma Zoom e in diretta streaming sulla pagina Facebook Vita non profit. Eraldo Affinati, scrittore e insegnante, Chiara Giaccardi, professoressa di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore, Alex Corlazzoli, giornalista e scrittore, Stefania Pompili, AD di Sopra Steria, e Daniele Barca, dirigente scolastico a Modena, si confronteranno sul seguente interrogativo: “Che responsabilità per il futuro dei nostri bambini e ragazzi?”.


Per affrontare la grave crisi in atto c'è bisogno di più cultura e più istruzione. Per questo vanno rilanciati con convinzione i patti educativi in grado di tenere aperte le scuole tutto il giorno, a partire dai territori dove è più grave e diffusa la povertà formativa, per risarcire, con tutti gli strumenti possibili e attraverso scelte coraggiose e sperimentazioni didattiche, bambine e bambini, ragazze e ragazzi del tempo perduto. Di questo e non solo si discuterà nei quattro appuntamenti previsti ogni giovedì fino al primo ottobre.


Questi temi verranno inoltre affrontati e approfonditi durante il mese di settembre su tutti i canali di Telefono Azzurro, tra cui il sito web, i canali social e il magazine Azzurro Child, che in questa edizione avrà il titolo “Una nuova scuola si può fare”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA