Famiglie e studenti

Nel Reggiano scuole private al via con test sierologici per educatori e docenti

di Redazione Scuola

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Primo giorno di scuola per 77 tra nidi d'infanzia e materne cattoliche paritarie Fism “0-6 anni” a Reggio Emilia e provincia. Docenti ed educatori hanno deciso di sottoporsi ai test sierologici anti-Covid.

«Sono risultati tutti negativi - ha spiegato all'Ansa la presidente provinciale Fism, Sandra Rompianesi - Gli esami erano facoltativi, ma hanno tutti accettato nell'ottica del patto di corresponsabilità siglato con le famiglie volto a tranquillizzare i genitori». Sulle modalità «c'è stata una grande organizzazione - continua la presidente - e puntuale specie sugli spazi interni ed esterni in modo tale che le sezioni “bolla” non vengano a contatto tra loro. I bambini sono stati inseriti all'interno delle proprie sezioni con un gruppo stabile che ha in media dalle 10 alle 25 unità, suddivisi per età. Abbiamo predisposto entrate e uscite diversificate per sezione, ogni gruppo pranza e dorme in spazi separati e dedicati all'interno della propria aula. I genitori accompagnano i figli in un'area dedicata dove devono indossare obbligatoriamente la mascherina e il rilascio avviene in maniera rapida senza entrare in contatto con altri alunni».

Il bilancio del primo giorno «è positivo e non ha presentato difficoltà - conclude la Rompianesi - i bambini ci hanno stupito per l'apprendimento delle regole come il lavaggio frequente delle mani. Stiamo affrontando la riapertura con grande prudenza seppur il rischio zero non esista. Le sanificazioni sono frequenti, mentre maestre ed educatrici indossano sempre la mascherina». A Reggio Emilia le scuole d'infanzia comunali aprono lunedì, mentre in provincia alcune hanno riaperto oggi tra cui Scandiano, Cavriago e Rubiera.


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