Famiglie e studenti

Siglato protocollo tra il ministero e il Consiglio forense

di Redazione Scuola

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Promuovere la cultura della legalità fra le studentesse e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado. È quanto prevede il Protocollo di intesa, siglato nei giorni scorsi al ministero dell'Istruzione dalla ministra Lucia Azzolina e dalla presidente facente funzioni del Consiglio nazionale forense (Cnf) Maria Masi. Protocollo che conferma e rafforza un lavoro congiunto già in atto tra il Mi e il Cnf, avviato con la realizzazione dei percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento.

Il Protocollo ha una durata triennale e intende promuovere iniziative comuni volte a favorire e conseguire un miglioramento qualitativo dei percorsi educativi scolastici nell'ambito dei piani triennali predisposti dagli istituti, proponendo lo svolgimento di moduli specifici sui temi dell'educazione alla cittadinanza e alla legalità, con la necessaria collaborazione degli Ordini territoriali degli avvocati.

Nello specifico, il Protocollo prevede la realizzazione di quattro diverse progettualità rivolte a studentesse e studenti di ogni grado scolastico, che coinvolgeranno bambini e ragazzi sui temi quali i diritti e i doveri dei cittadini, il rispetto della legalità, la cultura del valore delle differenze e la cura del bene comune.

«Con il nuovo Protocollo d'intesa Mi-Cnf coinvolgiamo per la prima volta gli studenti di tutti gli ordini scolastici. È un'iniziativa, questa, che ci permetterà di parlare di temi importanti fin dalla scuola primaria», ha detto Azzolina.

«Con la firma di questo accordo - ha proseguito Maria Masi - l'avvocatura, ancora una volta, privilegia il proprio ruolo sociale e trova le giuste energie per dedicarsi ad accompagnare le giovani generazioni, che più di altri hanno sofferto in questi ultimi mesi, in un percorso all'insegna della dialettica e della legalità».


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