Famiglie e studenti

Tra pagamento ed esonero, tutte le regole per le tasse scolastiche

di Laura Virli

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Arrivato il periodo di conferma delle iscrizioni per tutti quegli studenti che hanno superato l'esame di terza media e che il prossimo anno frequenteranno la scuola superiore. Oltre all'attestato del titolo di studio e il certificato di competenze, le famiglie consegneranno la ricevuta di versamento del contributo d'istituto, qualora la scuola non abbia ancora attivato il nuovo sistema di pagamenti del ministero dell'Istruzione, Pago in rete.

Il contributo di istituto
Il contributo è formato da una quota obbligatoria che copre i costi anticipati dalla scuola per conto delle famiglie (la stampa delle pagelle, i libretti per la giustificazione delle assenze, l'assicurazione integrativa, il software del registro elettronico e altro) e da una quota volontaria versata dalle famiglie, con spirito collaborativo e nella massima trasparenza, per l'ampliamento dell'offerta formativa, per l'acquisto di materiali didattici, per l'arricchimento e l'ammodernamento delle attrezzature dei laboratori.

Subordinare la regolarità dell'iscrizione degli alunni al preventivo versamento del contributo scolastico si configura come una procedura illegittima e una violazione del dovere d'ufficio. Questo perché viene violato il principio dell'obbligatorietà e gratuità dell'istruzione previsto, dall'articolo 34 della Costituzione, fino all'assolvimento dell'obbligo scolastico.

Le tasse scolastiche
Diversa la situazione quando lo studente diventa più grande. Diventa obbligatorio pagare le tasse scolastiche, espressione della potestà impositiva dello Stato, per il quarto e quinto anno degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado, praticamente dopo il compimento del sedicesimo anno di età.

La normativa vigente prevede quattro distinti tipi di tributo: di iscrizione, di frequenza, di esame e di rilascio di diploma.

Per la tassa di iscrizione si versano 6,04 euro, per la tassa di frequenza 15,13 euro, per la tassa per esami di idoneità, integrativi, di licenza, di maturità e di abilitazione 12,092 euro, per la tassa di rilascio dei diplomi 15,13 euro.

Esonero delle tasse scolastiche
E' possibile ottenere l'esonero dal pagamento delle tasse. Il beneficio dell'esonero per motivi economici è riconosciuto su specifica domanda della famiglia, nella quale è individuato il valore Isee riportato in un'attestazione in corso di validità. E' però necessario che lo studente abbia ottenuto un voto di comportamento non inferiore a otto decimi, che non abbia ricevuto una sanzione disciplinare superiore a cinque giorni di sospensione, e che sia stato promosso (tranne i casi di comprovata infermità).

Restano esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche, ai sensi della norma vigente, anche gli studenti che abbiano conseguito una votazione non inferiore alla media di otto decimi negli scrutini finali, e i figli di cittadini italiani residenti all'estero che svolgono i loro studi in Italia.

Per gli studenti stranieri che si iscrivono nelle istituzioni scolastiche statali l'esonero dal pagamento delle tasse scolastiche è concesso se è prevista anche nel paese d'origine.


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