Famiglie e studenti

«A scuola di prossimità», dal 22 giugno un ciclo di webinar di Indire

di Redazione Scuola

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Idee, esperienze e strumenti per costruire un'alleanza educativa tra scuola e territorio. Una visione di scuola della comunità che il gruppo di ricerca delle Piccole Scuole di Indire vuole approfondire attraverso una serie di webinar a partire dal prossimo 22 giugno, fino al 30 giugno.

L'iniziativa, dal titolo “A scuola di prossimità”, propone una visione della scuola non solo come una buona esperienza educativa in determinati spazi ben delineati, ma anche come una istituzione all'aperto, nella natura e nella città, stringendo un'alleanza educativa con il territorio, con gli enti locali, con le associazioni, con le famiglie e la cittadinanza. Attraverso le proposte e le testimonianze di rappresentanti del mondo della scuola e delle istituzioni, si cercherà di capire quali sono le possibilità e gli strumenti che abbiamo a disposizione per poter pensare a riorganizzare gli ambienti e l'orario delle attività scolastiche, le pratiche didattiche e gli strumenti di valutazione; pensare a moltiplicare gli spazi e i contesti per fare scuola offrendo ai bambini un “tempo pieno” di esperienze educative ricche di occasioni e di vicinanza.

Il primo appuntamento è per il 22 giugno alle ore 17, con una tavola rotonda su “Scuola e territorio: le ragioni di un'alleanza educativa” con Andrea Morniroli e Marco Rossi Doria (Forum delle disuguaglianze e delle Diversità) Cristina Giachi e Massimo Castelli (Anci), Francesco Monaco (Coordinatore Strategia Nazionale per le Aree Interne- Snai), Monica Guerra (Unimib).

Seguirà, alle ore 19, un aperitivo culturale con la presentazione del volume “L'Italia è bella dentro”, a cura del Giornalista Luca Martinelli a cui prenderà parte anche Giovanni Teneggi (Confcooperative- Referente Cooperative di comunità).

Dal 23 al 30 si susseguiranno una serie di Panel tematici che permetteranno la condivisione di esperienze e strumenti in grado di riposizionare la scuola nel quadro di una visione culturale di “scuola diffusa” dove il territorio diviene partner educativo e favorisce “un sistema formativo allargato” che beneficia di risorse che possono essere utilizzate a favore della scuola per ridefinire un nuovo curricolo.

Il 23 giugno alle ore 17, incontro su “Distanze e disuguaglianze: esperienze di inclusione con il territorio e contrasto allo svantaggio educativo”. La discussione verterà sulle testimonianze dai margini, quali sono le esperienze e gli strumenti che il territorio può offrire per contrastare l'esclusione e lo svantaggio. Parteciperanno come relatori anche Cesare Moreno (Maestri di strada), Anna Paola Specchio (Punti Luce- SavetheChildren).

Il 24 giugno a partire dalle ore 14,30 si susseguiranno una serie di webinar che avranno come tematica principale la collaborazione tra scuola e territorio e gli strumenti e le esperienze educative rispettivamente nei paesi e nelle città. Tra i relatori Galimberti e Stellari (Scuola Aperta-Comune di Milano) e Francesco Tonucci (La città dei Bambini), Pasquale Bonasora (LABSUS) e Marco Boschini - (Associazione Comuni virtuosi).

Il 25 giugno si segnala il webinar delle ore 17 “Il curricolo fuori e dentro l'aula”, si parlerà di come pensare il curricolo tra aula e territorio, quali sono le possibilità e i criteri che possiamo tenere presenti nella programmazione e quali sono gli strumenti di valutazione. Tra i relatori Rachele Furfaro (Fondazione Quartieri Spagnoli), Carlotta Bellomi (Save the Children Italia), seguiti da Giancarlo Cerini, Franco Lorenzoni (Casa- Laboratorio Cenci) , Cristiano Corsini (UniRoma Tre).

Il 26 giugno alle ore 14,30 “Educazione formale e informale: quali sono le sinergie possibili? insieme a Paolo Mottana, Giuseppe Campagnoli (Manifesto per una scuola Diffusa) e Gabriele Benassi (Usr Emilia Romagna) si discuterà su come si possano conciliare apprendimenti formali e informali nella scuola aperta al territorio. Nella sessione delle 17 le protagoniste sono le Reti: “Il curricolo in natura: l'esperienza delle reti” ci permetterà di dialogare con Rete nazionale Scuole all'aperto, Rete nazionali Bambini e Natura), Rete Scuole Naturali, Nature Rock. “Architetture educative: fare scuola nella città” è l'incontro del 29 giugno alle ore 14,30; a seguire, ore 17,30, “Sentieri didattici digitali: la tecnologia nella scuola aperta”. Insieme Francesca Antonacci (Unimib), Beate Weyland (pedagogista), la Fondazione OltrePo Pavese con le scuole del Movimento delle Piccole Scuole, Marzio Cresci (Associazione Piccoli Musei) e Alexandra Tosi (eTwinning).

Il 30 giugno alle ore 14,30 “La scuola di prossimità come cura del bene comune”, in cui si parlerà con Sabrina Lucatelli e Daniela Luisi (Riabitare L'Italia), così come con le Scuole svizzere tramite Veronica Simona (Supsi Ch) e Luisa Stornetta (Scuola Infanzia Camorino CH) anche del ruolo che possono avere le associazioni genitori nel sostenere la riorganizzazione del tempo scuola.

Il ciclo di webinar si concluderà alle ore 17,30, con “Costruire la comunità educante: il ruolo dirigente e degli organi collegiali e con i dirigenti scolastici delle piccole scuole. Per info e partecipazione consultare il sito : https://piccolescuole.indire.it/iniziative/a-scuola-di-prossimita


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