Famiglie e studenti

Le Province chiedono indicazioni concrete anti Covid-10 per la riapertura delle scuole a settembre

di Redazione Scuola

«Abbiamo bisogno di potere disporre subito delle indicazioni dei tecnici per adeguare le 7.400 scuole superiori alle norme di sicurezza anti Covid-19 che saranno necessarie all'avvio a settembre del nuovo anno scolastico. Ci aspettiamo che nella riunione che avremo venerdì con il Comitato Tecnico del ministero dell'Istruzione si chiariscano le azioni da mettere in campo e si definisca una programmazione rapida degli interventi, con risorse ad hoc e procedure semplificate, per permettere alle Province di avviare da subito i lavori necessari. Certo è che non possiamo aspettare oltre, o rischiamo di non essere pronti per settembre». Lo ha chiesto la vicepresidente di Upi Silvia Chiassai Martini, intervenendo alla riunione dell'Osservatorio per l'edilizia scolastica convocata ieri in videoconferenza dalla ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina e dalla viceministra Anna Ascani.

«Il lavoro di collaborazione e coordinamento con il ministero - ha sottolineato Chiassai Martini - procede in maniera molto positiva, ma ora abbiamo bisogno di accelerare i tempi sia di attribuzione delle risorse, sia delle procedure per spenderle. Non vorremmo ritrovarci ad avere a settembre le risorse per la riapertura delle scuole, non potendo a quel punto rispondere alle giustissime aspettative degli studenti, delle famiglie e del mondo della scuola».


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