Personale della scuola

No al risarcimento per mobbing se il docente non prova il “disegno” persecutorio

di Pietro Alessio Palumbo

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4Contenuto esclusivo S24

Non bastano le false accuse di metodi “tirannici” sugli alunni per ritenersi docente mobbizzato. E ciò persino se l'insegnante per le stesse menzogne ha subito plurime ispezioni e addirittura processi penali e disciplinari, tutti conclusi con nulla di fatto. In altre parole - chiarisce la sentenza 7487/2020 della Corte di Cassazione - elemento fondamentale per qualificare un docente come «vittima di mobbing» è l'univoco proposito persecutorio, collante delle molteplici azioni ostili alla sua personalità e professionalità. ...


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