Famiglie e studenti

Oltre 1500 le opportunità: vince lo studio dell’inglese

di Ruth Kerr*

L’apprendimento delle lingue è uno dei settori più ampi e in crescita della formazione online. Tendenza confermata dall’importanza attribuita dall’Ocse alle abilità (multi)linguistiche oltre che alle skill digitali per il lavoro futuro. Un chiaro indicatore della natura strategica di questo settore della formazione è che la più grande piattaforma inglese FutureLearn sia nata proprio dall’impegno del British Council, sinonimo dall’insegnamento della lingua inglese dal 1934, e della Open University, la più longeva università aperta - nell’accezione anglosassone, a pagamento ma senza limiti di accesso. Sono attualmente più di 100 i Mooc per imparare una lingua straniera, sempre più orientati a farsi veicolo di ingresso nelle diverse culture.

Englis über alles

L’inglese resta - con quasi 1.500 corsi - la lingua più usata e, quindi, quella su cui si concentra l’interesse di studio. Sono molti i Mooc rivolti alla preparazione per le certificazione internazionali, come l’Ielts, accademico, e il Toefl, più professionale. In particolare, edX propone un corso Toefl test preparation: the insider’s guide, dell’educational testing service, realizzato da esperti di creazione test e valutazione dei Toefl. Su Futurelearn, il British Council offre 5 corsi dedicati, invece, alla preparazione dell’Ielts, la certificazione adatta a chi conta di seguire un percorso di studio, anche Master, in lingua inglese, senza necessariamente spostarsi dal proprio paese. Coursera offre un’ampia varietà di corsi più tecnici per il mondo del lavoro, come le Specialization in Business english and communication skills, dell’Università di Washington, Improve your english communication skills, di Georgia Tech e English for career development, della Penn. Più leggeri i corsi di Udemy imparare l’inglese B1 a Business english per tutti.

Globale vs internazionale

Attenzione, però, ai rischi di imperialismo culturale. Per contrastare il rischio di una convergenza verso un’unica lingua, la via maestra resta il potenziamento delle piattaforme nazionali. Ne sono un esempio la francese Fun, con più di 300 corsi attualmente disponibili, la piattaforma Federica.eu con i suoi 200 Mooc in lingua Italiana, e MiriadaX, il più grande provider latino-americano di Mooc in lingua spagnola. Una conferma viene anche dalle piattaforme americane, che hanno iniziato a spostarsi dalla prospettiva globale a quella internazionale, puntando, cioè, su strategie di penetrazione nazionale. Se nel 2015 più dell’80% dei Mooc sulle grandi piattaforme era erogato in lingua inglese, i Mooc adesso parlano 25 lingue. In linea con le raccomandazioni dell’Unesco sull’importanza dell’istruzione nella lingua madre.

Negli ultimi anni c’è stata una crescita impetuosa di lingue che contendono all’inglese l’egemonia globale, dai fronti cinese e indiano, con tutte le diversificazioni interne. Basta pensare che la piattaforma indiana Swayam, un colosso da 10 milioni di utenti, offre corsi in 8 lingue regionali, e gli utenti delle piattaforme cinesi si aggirano intorno ai 250 milioni. Non è un caso che aumentano il numero di corsi disponibili per lo studio delle lingue orientali sulle piattaforme internazionali. Con una grande attenzione finora al cinese per persone che conoscono l’inglese, 39 ne sono stati pubblicati solo nel mese di marzo. 29 di questi sono disponibili su Coursera, dove è possibile trovare due Specializations in cinese mandarino, di livello basico e intermedio e con sottotitoli in Inglese, tedesco e russo, prodotti dalla Shanghai Jiao Tong University.

Non mancano corsi per studiare altre lingue, di minore diffusione come il Giapponese (8 corsi), Coreano (5 corsi), Norvegese (5 corsi). Con il focus sulla dimensione culturale, i corsi di Japanese culture and language, dell’Università di Tsinghua su edX, e Introduction to korean language and culture, di Hanyang University, su Futurelearn. Come è il caso, per la nostra lingua, del corso su L’Italiano nel mondo. Per facilitare lo studio di quella che è pur sempre la quarta lingua più studiata al mondo, è approdato anche su Federica il corso di Italiano per stranieri del prestigioso Wellesley College, Italian language and culture, già pubblicato su edX.

*Federica Web Learning


© RIPRODUZIONE RISERVATA