Famiglie e studenti

L’allarme Anquap: Miur è nave senza nocchiere

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«Una nave senza nocchiere». Così Giorgio Germani, presidente dell’Anquap, l’Associazione
nazionale quadri delle amministrazioni Pubbliche, definisce la impasse che riguarda il ministero dell'Istruzione dopo l’improvvisa uscita di scena di Lorenzo Fioramonti.

Le urgenze
Sono passate oltre due settimane dalle dimissioni di Fioramonti e il dicastero di Viale Trastevere è ancora senza ministro o, meglio, ministri, visto l’annuncio del capo del Governo di “spacchettare” il Miur in due ministeri. «Istruzione, Università e Ricerca sono sempre in gran tempesta e chi di dovere non si preoccupa di assicurare un autorevole e competente nocchiere alle rispettive conduzioni politiche», dice Germani. «Il pericolo, in questa prolungata fase di vacatio, è che si allunghino i tempi per gestire i problemi urgenti legati all’istruzione in un momento cruciale della stagione scolastica. Politica e istituzioni - secondo Germani - fanno finta, a parole, di occuparsi dei settori nevralgici della conoscenza ma nei fatti se ne disinteressano, generando una condizione di incertezza che pervade anche le strutture amministrative del ministero e si ripercuote sul funzionamento complesso e delicato delle scuole, dell'alta formazione artistica e musicale, delle università e degli enti pubblici di ricerca. Siamo in una fase delicata di svolgimento dell’anno scolastico in corso e di preparazione del nuovo che va organizzato con mesi di anticipo. Non possiamo permetterci il lusso di perdere tempo e di non avere una guida e un indirizzo politico».


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