Famiglie e studenti

L’educazione civica diventa anche economica e finanziaria

di Eu.B.

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L’educazione civica diventa anche “economica” e “finanziaria”. Un emendamento contenuto nel pacchetto dei relatori al Ddl bilancio depositato in commissione Bilancio al Senato, modifica la legge che reintroduce l'insegnamento scolastico dell'educazione civica nel senso di prevedere anche questo approccio. Un’altra proposta di modifica introduce una detrazione del 22% sulle spese per le iscrizioni alle scuole di musica.

Educazione civica e finanziaria
L’educazione civica obbligatoria è stata introdotta dalla legge 92/2019 che è entrata in vigore il 5 settembre scorso. Ad anno scolastico formalmente iniziato. Per questo una nota del Miur ne ha disposto lo slittamento all’anno scolastico 2020/2021.
Per effetto dell’emendamento alla legge di bilancio i fondi allocati presso il ministero dell'Istruzione crescono di 200mila euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022.

Scuola di musica
Un altro emendamento approvato in commissione Bilancio introduce una detrazione del 22 per cento delle spese sostenute per iscrivere bambini e ragazzi ai conservatori, alle scuole di musica ai cori e alle bande. L’agevolazione si applica per spese inferiori ai mille euro e per contribuenti con redditi fino a 36 mila euro.

Proroga insegnanti distaccati
Un’altra novità in materia di scuola riguarda la proroga di 100 insegnanti fuori ruolo «presso gli enti e le associazioni che svolgono attività di prevenzione del disagio psico-sociale, assistenza, cura, riabilitazione e reinserimento di tossicodipendenti». Lo prevede
una proposta di modifica alla legge di bilancio approvata in commissione. Fino al 2021/22
viene prorogata anche la possibilità di assegnare fino 100 insegnanti e dirigenti scolastici «alle associazioni professionali del personale direttivo e docente ed agli enti cooperativi da esse promossi, nonché agli enti ed istituzioni che svolgono, per loro finalità istituzionale, impegni nel campo della formazione e della ricerca educativa e didattica». La misura costa 1,81 milioni nel 2020 e 3,55 milioni nel 2021.


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