Famiglie e studenti

Amministrazione, marketing e finanza portano fino all’università

di Flavia De Vincenzi

Tra i vari criteri di scelta del percorso di studi successivo alla scuola media uno dei più importanti riguarda la possibilità di migliori prospettive future al termine dei cinque anni di studi. Una risposta a questa esigenza è rappresentata dal corso di studi relativo all’Istituto tecnico economico a indirizzo amministrazione, finanza e marketing (Afm) che consente, una volta conseguito il diploma, di decidere se proseguire gli studi universitari o di alta formazione tecnica, in particolare in ambito economico, giuridico, informatico, oppure immettersi nel mondo del lavoro in imprese commerciali e industriali, uffici pubblici e privati, enti ed associazioni di categoria, libere professioni (commercialista, consulente del lavoro, consulente fiscale etc.).

Le caratteristiche dell’Afm

Il corso Afm che sostituisce il vecchio corso di Ragioneria, offre la possibilità, attraverso un piano di studi settimanale di 32 ore, di coniugare una buona cultura umanistica e scientifica di base, con una cultura tecnica moderna e dinamica, in grado di conferire allo studente una preparazione a tutto tondo. Questo indirizzo di studi, privilegiando una didattica laboratoriale, promuove un modello formativo flessibile, capace di sviluppare competenze trasversali trasferibili, formando un bagaglio culturale necessario per stare al passo con la rapidità dei mutamenti socio-economici correlati alla “globalizzazione” in funzione delle future esigenze del mercato del lavoro e delle prospettive dello “sviluppo sostenibile”.

Al termine degli studi il diplomato svilupperà una serie di competenze che lo porteranno a sapersi districare all’interno dei macrofenomeni economici nazionali e internazionali, della normativa civilistica e fiscale, dei sistemi e processi aziendali (organizzazione, pianificazione, programmazione, amministrazione, finanza e controllo dei processi),degli strumenti di marketing, dei prodotti assicurativo-contabili, dell’utilizzo delle tecnologie e dei software applicativi per la gestione integrata della amministrazione, della finanza e del marketing.

Le materie base che caratterizzano il biennio di questo istituto prevedono lo studio di materie quali lingua e letteratura italiana, matematica, storia, inglese, una seconda lingua comunitaria e scienze integrate, oltre che ovviamente diritto ed economia.

Al terzo anno

A partire dal triennio si possono scegliere differenti articolazioni.

Nell’articolazione Amministrazione, finanza e marketing oltre a proseguire nello studio delle discipline del biennio viene approfondita la conoscenza di materie quali il diritto, l’economia politica, l’economia aziendale.

Nell’articolazione Sistemi informativi aziendali il profilo si caratterizza per la concentrazione sulla gestione del sistema informativo aziendale e sulla valutazione, scelta e adattamento di software applicativi alle realtà del mondo del lavoro. Materia fondamentale infatti è l’informatica, insieme all’economia politica e all’economia aziendale.

Invece l’articolazione Relazioni internazionali per il marketing è finalizzata a formare diplomati che affianchino alle competenze amministrativo-finanziarie, tipiche dell’indirizzo economico, competenze relative all’ambito della comunicazione aziendale attraverso lo studio di tre lingue straniere (la terza anche non comunitaria) e l’acquisizione di strumenti tecnologici dati dalla materia di studio Tecnologia della comunicazione, aprendo una prospettiva internazionale data dall’attenzione per le differenti realtà geo-politiche studiate in economia aziendale e geopolitica e relazioni internazionali.

Durante l’intero percorso di studio, e in particolare durante gli ultimi tre anni, sono previsti incontri con imprenditori ed esperti nei vari settori economici, giuridici e fiscali, visite ed esperienze lavorative, stage e tirocini, presso imprese e aziende sia sul territorio sia a livello nazionale e internazionale.

Secondo i dati forniti dall’indagine Almadiploma l’84% dei diplomati di questo indirizzo è soddisfatto dell’esperienza scolastica complessiva sia per quanto concerne il rapporto con i docenti, sia per l’organizzazione e le strutture scolastiche, a tal punto che il 53% si riscriverebbe allo stesso indirizzo nella stessa scuola.

Dirigente scolastico

Iis Leopoldo Pirelli (Roma)


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