Famiglie e studenti

Inps: bando per 85 assegni di frequenza e 170 contributi formativi

di Amedeo Di Filippo

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L'Inps ha pubblicato il bando di concorso per l'erogazione di 85 assegni di frequenza e 170 contributi formativi in favore di orfani ed equiparati di iscritti alla Gestione assistenza magistrale.


La Gestione
A seguito della soppressione dell'Enam, l'Ente nazionale di assistenza magistrale, e il conseguente accorpamento all'Inpdap ad opera della legge 122/2010, Istituto poi soppresso nel 2011, le relative competenze sono passate all'Inps, che amministra le prestazioni dedicate a insegnanti e dirigenti scolastici tramite la Gestione Assistenza Magistrale (Gam), che si occupa sia della previdenza degli iscritti che della concessione di prestiti a condizioni agevolate.
Sono iscritti alla Gam gli insegnanti assunti a tempo indeterminato presso scuole statali primarie e dell'infanzia, i dirigenti scolastici che provengono dall'ex ruolo di direttori didattici e i direttori di servizi generali e amministrativi (Dsga).


Il bando
Il bando di concorso emanato dall'Inps il 14 novembre è destinato ad erogare assegni di frequenza in favore di orfani ed equiparati di iscritti alla Gam e contributi formativi in favore di figli o orfani ed equiparati di iscritti portatori di handicap. Il titolare del diritto è il dipendente o il pensionato iscritto alla Gam; il beneficiario è lo studente per il quale è richiesta la prestazione, individuato per gli assegni di frequenza tra gli orfani dell'iscritto o del coniuge dell'iscritto o categorie equiparate, per i contributi formativi tra i figli e orfani disabili di iscritto o del coniuge fino al compimento del 26° anno di età; il richiedente è colui che può presentare la domanda di partecipazione al concorso, ossia il titolare del diritto, il beneficiario maggiorenne disabile, il coniuge del titolare in caso di decesso, l'altro genitore, il tutore del beneficiario.

Il concorso conferisce 85 assegni di frequenza e 170 contributi formativi. Per l'accesso sono necessari in entrambi i casi la frequenza, nell'anno scolastico 2018/2019, di asili nido, scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di I grado fino alla seconda (per i contributi formativi sono considerate anche le scuole di formazione e le scuole speciali propedeutiche all'inserimento socio-lavorativo); essere a carico fiscale del richiedente; non usufruire di analogo beneficio di valore pari o superiore al 50% dell'importo di quello messo a concorso.


La procedura
La domanda deve essere presentata attraverso apposito modulo alla sede provinciale Inps competente per territorio, previa acquisizione del Pin. Il richiedente può presentare la Dsu per la determinazione dell'Isee ordinaria relativa al nucleo familiare in cui compare il beneficiario o l'Isee Minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi. Quindi può richiedere la certificazione Isee 2019. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica attraverso la home page del sito istituzionale dell'Inps.

L'importo dell'assegno di frequenza è calcolato in base al valore Isee del nucleo familiare cui appartiene il beneficiario: 850 euro per importi fino a 21 mila euro, 600 euro per importi superiori. L'importo è differenziato in relazione alla frequenza di asili e scuole dell'infanzia e alla frequenza di scuole di formazione post-obbligo e scuole speciali e propedeutiche all'inserimento socio-lavorativo. Le graduatorie sono redatte, attraverso una procedura informatizzata, su valori crescenti di indicatore Isee, relativo al nucleo familiare in cui compare il beneficiario.


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