Famiglie e studenti

Educazione finanziaria, premiati i vincitori di «Che impresa ragazzi!»

di Redazione Scuola

S
2
4Contenuto esclusivo S24


Studenti in gara per concretizzare il loro talento per gli affari, sviluppando già sui banchi di scuola un'impresa di successo e con una forte valenza sociale per il territorio nella quale opera e ispirata agli obiettivi dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: questi i requisiti fondamentali per accedere alla premiazione della undicesima edizione del concorso “Che Impresa ragazzi!” della Fondazione per l'Educazione Finanziaria e al Risparmio, che premia il miglior Business Plan tra gli oltre 50 arrivati alla finale nazionale, dopo essere stati selezionati nel corso dell'anno scolastico. Il premio finale infatti è l'ultima tappa di un percorso didattico di un anno al quale hanno partecipato oltre 50 scuole da tutta Italia, durante il quale, grazie agli esperti tutor delle banche sul territorio, i ragazzi hanno acquisito le nozioni fondamentali per coniugare idee e creatività con una sana gestione aziendale. La vittoria è andata alla classe IV D del Liceo scientifico Niccolò Copernico di Verona, sostenuti da Bper Banca con il progetto Wow Lab.

I premi
Il progetto dei ragazzi guidati dalla Professoressa Flavia Perrone prevede la realizzazione di una cooperativa sociale con l'obiettivo di portare benessere e divertimento a bambini e ragazzi impossibilitati alla normale frequenza scolastica, mediante l'offerta di lezioni ed esperimenti in ambito scientifico. Il servizio propone metodi di apprendimento alternativi e più divertenti rispetto a quelli tradizionali.
Per il secondo posto la Giuria Nazionale, composta da rappresentanti del mondo accademico e dei media, rappresentanti degli insegnanti e delle istituzioni pubbliche e private ha scelto il progetto “M.O.S.S.” della III E 1 del Liceo Scientifico Liceo Scient. E Music. St. Bertolucci di Parma, sostenuto da Crédit Agricole. I ragazzi della Professoressa Marialisa Benassi hanno puntato sulla realizzazione di una startup che produce Magnetank uno strumento, formato da un magnete, un pesetto di ferro e un cilindro in rame collegati attraverso due sostegni in ferro, facilmente applicabile su qualsiasi bicicletta elettrica o con pedalata assistita per ricaricare la batteria della bicicletta stessa.
Al terzo posto si è piazzata la classe V A AFM dell'Istituto Tecnico Commerciale I.T.C. Bramante di Pesaro sostenuta da UBI Banca, con il progetto WIZZO un'azienda che vuole produrre una linea di accessori innovativi caratterizzati da stile, eco-sostenibilità e convenienza. L'idea imprenditoriale intende sfruttare le caratteristiche uniche della filiera del mobile che caratterizza il territorio di Pesaro per ottimizzare la supply-chain e ottenere un vantaggio in termini di costo e qualità rispetto alla concorrenza.


© RIPRODUZIONE RISERVATA