Famiglie e studenti

Quest’anno resta «Cittadinanza e Costituzione», da settembre 2020 arriva Educazione civica

di Cl. T.

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La legge che ha reintrodotto nelle scuole di ogni ordine e grado del sistema nazionale di istruzione l’insegnamento trasversale dell’Educazione civica, è entrata in vigore il 5 settembre 2019. Pertanto, «sulla base di quanto disposto dall’articolo 2 della citata legge,
l’insegnamento dell'educazione civica è istituito a partire dall’anno scolastico 2020/2021».

La nota del Miur
A chiarirlo è una nota del Miur, che ha ricordato come il Cspi, chiamato a pronunciarsi sulla proposta di avviare una sperimentazione nazionale già dal corrente anno scolastico, abbia espresso parere negativo in data 11 settembre 2019. Il neo ministro Fioramonti, come noto, ha accolto il parere del Cspi e, pertanto, ha ritenuto di non dare seguito alla sperimentazione per l’anno scolastico in corso.

Conseguentemente, e per il solo anno scolastico 2019/2020, nelle scuole di
ogni ordine e grado continuerà ad essere impartito l’insegnamento di «Cittadinanza e
Costituzione», di cui alla legge 30 ottobre 2008, n. 169, e continueranno ad essere
applicati l'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, relativo
alla valutazione di tale insegnamento, e il successivo articolo 17, comma 10,
concernente il colloquio nell'ambito dell'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo
di istruzione.

Il confronto con presidi, docenti, studenti
Al fine di preparare in modo adeguato ed efficace l’introduzione dell’educazione civica nei percorsi scolastici di ogni ordine e grado a partire da settembre 2020, ha aggiunto il Miur, si costituirà a breve un comitato tecnico scientifico per la redazione delle Linee guida previste dall’articolo 3 della legge 92/2019, svolgendo un’attività di consultazione degli stakeholders, e avvierà le opportune attività di accompagnamento per le scuole.


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