Famiglie e studenti

Edilizia scolastica, entro il 10 settembre le richieste di contributi per 120 milioni agli enti terremotati

di Daniela Casciola

Pubblicato sul sito del ministero dell’Istruzione l’avviso pubblico per l’assegnazione di complessivi 120 milioni di euro (stanziati dal decreto Miur 421/2019) che finanzieranno gli interventi di messa in sicurezza e adeguamento antisismico e/o alla nuova costruzione di edifici pubblici adibiti ad uso scolastico ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2 delle quattro regioni del centro Italia (Abruzzo, Marche, Lazio e Umbria), interessate dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.

Gli enti locali che intendono partecipare all’avviso per le zone interessate dal sisma avranno tempo per candidarsi e chiedere i contributi per i lavori fino alle ore 15.00 del 10 settembre 2019 collegandosi al link http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/index.shtml . Il portale per l'inserimento dei dati sarà accessibile dalle ore 10.00 del 18 luglio 2019.
I Comuni e/o Unioni di comuni possono chiedere, per ogni intervento, un contributo massimo di 3 milioni mentre le Province e/o le Città metropolitane possono chiedere, per ciascun intervento, un contributo massimo di 5 milioni.
I criteri di valutazione delle candidature sono essenzialmente la vetustà degli edifici scolastici, la sismicità della zona in cui sono situati, la mancanza dell'agibilità, eventuali provvedimenti oppure ordinanze di chiusura degli edifici stessi ed eventuali quote di cofinanziamento.

La graduatroria per il Dl Genova
Contemporaneamente è disponibile sul sito del ministero dell'Istruzione la graduatoria dei 323 enti locali ammessi al finanziamento (50 milioni di euro complessivi) per la progettazione di interventi di messa in sicurezza dell'edilizia scolastica, previsto dal Decreto Genova (Dl 109/2018 convertito dalla legge 130/2018). Gli enti locali beneficiari del fondo potranno già chiedere un'anticipazione pari fino al 20% delle risorse.


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