Famiglie e studenti

Stage in Inghilterra presso il laboratorio Ibm di Hursley per i vincitori delle Olimpiadi italiane di informatica

di Scuola24

S
2
4Contenuto esclusivo S24


Una cerimonia in grande stile quella che ha premiato venerdì scorso a Roma i cinque campioni delle Olimpiadi italiane di informatica, svoltesi nel 2018 a Campobasso, che per l'occasione hanno ricevuto il biglietto aereo per un viaggio in Inghilterra in partenza il prossimo 15 luglio. I giovani saranno ospitati da Ibm a Winchester dove svolgeranno uno stage presso il laboratorio di Hursley, fra i più innovativi al mondo.


Federico Stazi, Alessandro Bortolin, Fabrizio Brioni, Simone Moretti, Lorenzo Rossi guidati da Gemma Martini avranno l'opportunità, per la prima volta, di impiegare le proprie competenze e abilità informatiche in una delle realtà più innovative del mondo.
Lo stage della durata di due settimane rappresenta il premio che i giovani talenti hanno conquistato piazzandosi ai primi posti alle Olimpiadi italiane di informatica svoltesi nel 2018 a Campobasso, presso l'Iti G. Marconi. Terminato l'anno scolastico le giovani eccellenze italiane potranno applicare le loro capacità all'interno del laboratorio di una delle aziende leader nel campo dell'informatica e acquisire competenze e strumenti concreti che saranno cruciali all'interno di un mercato del lavoro in cui l'innovazione tecnologica e le competenze digitali hanno un peso sempre maggiore.


Questa esperienza formativa della durata di due settimane presso il laboratorio Ibm di Hursley è finanziata da una borsa di studio messa a disposizione dalla Banca d'Italia e organizzata con la collaborazione di Aica, Associazione italiana per l'informatica e Miur che sono anche i promotori delle Olimpiadi italiane di informatica.


«Da sempre come Aica ci impegniamo per promuovere l'interazione tra il mondo della scuola e quello dell'impresa ed è per questo che crediamo che l'esperienza di stage in Ibm rappresenti un'opportunità di grande valore e costituisce il primo vero contatto che i nostri ragazzi hanno con il mondo del lavoro, in un contesto di eccellenza dedicato allo sviluppo dell'innovazione tecnologica ad alto livello. L'informatica oggi rappresenta una chiave d'accesso per interpretare la realtà digitale in cui sono sempre più immersi. L'esperienza offerta da IBM è il campo d'azione per esprimere in modo concreto le abilità logiche e informatiche acquisite in questi anni, sperimentando sul campo il ruolo cruciale giocato dalle competenze digitali per un mercato del lavoro sempre più votato all'innovazione tecnologica», ha dichiarato Giovanni Adorni, presidente di Aica.


«Questa iniziativa rappresenta una concreta testimonianza dell'impegno di IBM verso le nuove generazioni e lo sviluppo dei giovani talenti», ha spiegato Raffaele Stifani, responsabile Ibm dell'iniziativa. «Grazie a questa opportunità i giovani campioni hanno la possibilità di mettere alla prova il loro talento con un progetto di sviluppo di software a favore della trasformazione digitale delle imprese. Durante le due settimane di permanenza in Ibm, i giovani avranno a disposizione le più moderne e innovative tecnologie di Intelligenza Artificiale messe a disposizione dalla piattaforma cognitiva Ibm Watson in ambiente Ibm Cloud. E, come negli anni scorsi, sarà una sfida entusiasmante lo sviluppo di un'applicazione finalizzata a risolvere alcune specifiche esigenze aziendali, al fine di mettere gli utenti in grado di prendere decisioni in modo più veloce e con maggiore consapevolezza. Sarà sicuramente un'esperienza che permette ai giovani un arricchimento personale e professionale».


© RIPRODUZIONE RISERVATA